Canti VARI
Acqua siamo noi,
dall’antica sorgente veniamo;
fiumi siamo noi,
se i ruscelli si mettono insieme;
mari siamo noi,
se i torrenti si danno la mano;
vita nuova c’è
se Gesù è in mezzo a noi.
E allora diamoci la mano
e tutti insieme camminiamo
ed un oceano di pace nascerà.
E l’egoismo cancelliamo,
un cuore limpido sentiamo:
è Dio che bagna del suo amor l’umanità.
Su nel cielo c’è
Dio Padre che vive per l’uomo;
crea tutti noi
e ci ama di amore infinito;
figli siamo noi
e fratelli di Cristo Signore;
vita nuova c’è
quando lui è in mezzo a noi.
Del Signore è la terra
del Signore è la terra
e tutto quello che contiene,
e tutto quello che contiene,
il mondo e i suoi abitanti.
Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.
Chi salirà al monte del Signore?
Chi entrerà nel suo santo luogo?
L’innocente di mani ed il puro di cuore,
l’innocente di mani ed il puro di cuore.
e chi non volge l’anima sua a vanità,
a vanità.
Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.
E noi siamo la sua Chiesa,
e noi siamo la sua Chiesa,
che oggi viene alla tua presenza,
che oggi viene alla tua presenza,
che cerca il tuo volto, o Dio di Giacobbe,
o Dio di Giacobbe.
Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.
Chi è questo re della gloria?
Chi è questo re della gloria?
È il Signore il forte, l’eroe.
È il Signore il forte, l’eroe.
È il Signore potente in battaglia,
potente in battaglia.
Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.
È il Signore delle schiere.
È il Signore delle schiere.
È lui il Re della gloria,
il Re della gloria!
Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.
Alzati e risplendi, ecco la tua luce,
è su te la gloria del Signor. [2 volte]
Volgi i tuoi occhi e guarda lontano,
che il tuo cuore palpiti di allegria.
Ecco i tuoi figli che vengono a te,
le tue figlie danzano di gioia.
Gerusalem, Gerusalem,
spogliati della tua tristezza.
Gerusalem, Gerusalem,
canta e danza al tuo Signor.
Marceranno i popoli alla tua luce,
ed i re vedranno il tuo splendor. [2 volte]
Stuoli di cammelli t’invaderanno,
tesori dal mare affluiranno a te.
Verranno da Efa, da Saba e da Kedar,
per lodare il nome del Signor.
Figli di stranieri costruiranno le tue mura,
ed i loro re verranno a te. [2 volte]
Io farò di te una fonte di gioia,
tu sarai chiamata “Città del Signore”.
Il dolore e il lutto finiranno,
sarai la mia gloria fra le genti.
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenta il tuo custode,
non si addormenta, non prende sonno
il custode di Israele.
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Il Signore è il tuo custode,
è come ombra che ti copre:
di giorno non ti colpirà il sole
né la luna di notte.
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Il Signore ti protegge da ogni male,
egli protegge la tua vita.
Il Signore veglia su di te
quando esci e quando entri.
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Su di me ha steso la mano
nel giorno che lo cercavo.
Ho invocato il nome del Signore
ed egli mi ha risposto.
Buono e giusto è il nostro Dio,
protegge gli umili e gli oppressi.
Anima mia, torna alla tua pace:
il Signore ti ha ascoltato.
Ha liberato i tuoi occhi dalle lacrime
e non sono più caduto.
Ho creduto anche quando dicevo:
«sono troppo infelice».
Che cosa posso rendere al Signore
per quello che mi ha dato?
Il calice della salvezza innalzerò
e invocherò il nome tuo, Signore.
Tu lo sai, sono il tuo servo:
a te offrirò sacrifici.
Ascolta, Israele,
ascolta, Israele:
il tuo Signore parlerà.
Ascolta, Israele,
ascolta, Israele:
il tuo Signore parlerà.
Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!
Se un uomo vive oggi
nella vera povertà
il regno del Signore
dentro lui presente è già.
Per voi che siete tristi
e senza senso nella vita
c’è un Dio che può donarvi
una speranza nel dolor.
Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!
Voi che lottate senza
violenza e per amore
possederete un giorno
questa terra, dice Dio.
Voi che desiderate
ciò che Dio vuole per noi,
un infinito all’alba
pioverà dentro di voi.
Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!
E quando nel tuo cuore
nasce tanta compassione
è Dio che si commuove
come un bimbo dentro te.
Beati quelli che nel loro
cuore sono puri:
già vedono il Signore
totalmente anche quaggiù.
Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!
Beato chi diffonde
pace vera attorno a sé,
il Padre ch’è nei cieli
già lo chiama “figlio mio”.
Chi soffre per amore
e sa morire oggi per lui
riceve il regno subito
e la vita eterna ha in sé.
Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!
Se poi diranno male
perché siete amici suoi,
sappiate che l’han fatto
già con lui prima di voi.
Se poi diranno male
perché siete amici suoi,
sappiate che l’han fatto
già con lui prima di voi.
Siate felici, siate felici,
siate felici, Amen!
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode;
io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Cantate con me il Signore,
cantiamo insieme il suo nome,
perché ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva;
questo povero grida e il Signore lo ascolta
e lo libera da tutte le sue angosce.
Chi ci separerà dal suo amore,
la tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà
dall’amore in Cristo Signore.
Chi ci separerà dalla sua pace,
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.
Chi ci separerà dalla sua gioia,
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.
Sì, tu sei la parola di vita per me,
seme che viene gettato
in terra e poi muore,
fiore che sboccia al mattino
sotto i raggi del sole,
segno evidente del tuo immenso amore.
Sì, tu sei la parola di vita per me,
pace e speranza infinita
che mi apre al sorriso,
stella che brilla nel cielo
e che riaccende la notte,
guida sicura per il mio cammino.
E correrà la tua Parola
come un fiume verso il mare
e non si fermerà un istante,
tutto il mondo abbraccerà.
E scenderà la tua Parola
nel profondo di ogni cuore
e come il fuoco dell’amore
dentro me rinascerà.
Sì, tu sei la parola d’amore per me
dono infinito che offre
la tua amicizia,
cuore che si apre al perdono,
cuore che accoglie ogni uomo,
fonte di vita per un mondo nuovo.
E correrà la tua Parola
come un fiume verso il mare
e non si fermerà un istante,
tutto il mondo abbraccerà.
E scenderà la tua Parola
nel profondo di ogni cuore
e come il fuoco dell’amore
dentro me rinascerà.
Silenziosa una voce
ti ha chiamato dalle tenebre,
ti ha portato al tuo Signore,
ti ha fatto conoscere l’amore.
È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]
Ha posato la sua mano
sul tuo capo peccatore,
ha bruciato il tuo peccato,
a sé ti ha riconciliato.
È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]
Col suo amore di Padre
figlio suo lui ti ha creato,
la sua luce ti ha donato
e lode perenne ti ha dato.
È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]
Ora lui è il tuo Signore,
non scordar la sua Parola,
porta sempre dentro al cuore
Cristo Gesù redentore.
È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]
D’improvviso mi son svegliata
e il mio cuore è un battito d’ali:
fra i colori del nuovo giorno
da lontano l’ho visto arrivare.
È vestito di rosso il mio re,
una fiamma all’orizzonte:
oro scende dai suoi capelli
ed i fiumi ne son tutti colmi.
D’oro e di gemme mi vestirò,
fra tutte le donne sarò la più bella,
e quando il mio Signore mi guarderà,
d’amore il mio cuore traboccherà.
Fate presto, correte tutti,
è il mio sposo che arriva già:
sulla strada stendete mantelli,
aprite le porte della città.
Quando il Re vedrà la sua sposa
figlia di Sion mi chiamerà:
né giorno né notte, né sole né luna,
della sua luce mi ricoprirà.
D’oro e di gemme mi vestirò,
fra tutte le donne sarò la più bella,
e quando il mio Signore mi guarderà,
d’amore il mio cuore traboccherà.
D’oro e di gemme ti vestirai,
fra tutte le donne sarai la più bella,
e quando il tuo Signore ti guarderà,
d’amore il tuo cuore traboccherà.
Apri la mano e getta nel solco il seme,
consegnalo alla terra, abbi fiducia:
ora con l’acqua, ora col sole, lui si trasformerà;
dopo l’inverno, il suo germoglio la luce rivedrà.
Nasce il germoglio di una vita nuova
quando si attua in noi la sua parola.
E una luce nuova inonda dalla mia storia:
è la forza che si irradia dalla verità.
Apri il tuo cuore e accogli con fede il seme,
oggi ti chiamo perché divenga luce:
se tu mi seguirai, nuovo ti sentirai;
e nel dolore e nella gioia io ti accompagnerò
e sui tuoi passi altri fratelli, fecondo ti farò.
Nasce il germoglio di una vita nuova
quando si attua in noi la sua parola.
E una luce nuova inonda dalla mia storia:
è la forza che si irradia dalla verità.
Il nostro mondo è un campo che attende il seme,
è come un cuore triste che cerca amore:
se tu germoglieri, pace diffonderai;
tra chi dispera e chi non crede la vita spenderai
e amando tutti come fratelli il mondo nuovo farai.
Sono qui, conosco il tuo cuore,
con acqua viva ti disseterò.
Sono io, oggi cerco te,
cuore a cuore ti parlerò.
Nessun male più ti colpirà,
il tuo Dio non dovrai temere.
Se la mia legge in te scriverò,
al mio cuore ti fidanzerò
e mi adorerai in Spirito e Verità.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ha fatto germogliare fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ha fatto germogliare fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.
Se guardo la luna, il cielo e le stelle che tu hai creato,
che cos’è l’uomo perché ti ricordi di lui?
Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli,
di onore e di gloria tu lo hai rivestito.
Grazie, Signore, per averci creato!
Grazie, Signore, per averci amato!
Di te parlerò ai miei fratelli,
il tuo nome io annunzierò.
In te io porrò la mia fiducia,
o Signore amante della vita.
Gridate con gioia,
ché grande in mezzo a te
è il santo d’Israel! [2 volte]
Il Signore Dio è la mia salvezza,
confiderò e non temerò,
perché mia forza e mio canto è il Signore,
lui è il mio salvatore.
Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Lodate il Signore, invocate il suo nome;
manifestate tra i popoli le sue meraviglie.
I cieli narrano la gloria di Dio
e il firmamento annunzia l’opera sua.
Alleluja, alleluja, alleluja, alleluja!
Il giorno al giorno ne affida il messaggio,
la notte alla notte ne trasmette notizia:
non è linguaggio, non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Là pose una tenda per il sole che sorge,
è come uno sposo dalla stanza nuziale:
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.
Lui sorge dall’ultimo estremo dal cielo
e la sua corsa l’altro estremo raggiunge:
nessuna delle creature potrà
mai sottrarsi al suo calore.
La legge di Dio rinfranca l’anima mia,
la testimonianza del Signore è verace:
gioisce il cuore ai suoi giusti precetti,
che danno luce agli occhi.
Anche se parlassi le lingue degli angeli,
se non ho l’amore, niente!
Anche se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri;
anche se possedessi una fede
da trasportare le montagne,
se non ho l’amore, niente!
Anche se distribuissi tutti i miei beni ai poveri
e dessi il mio corpo alle fiamme,
se non ho l’amore, niente!
Perché l’amore, l’amore, l’amore:
è paziente, è servizievole,
non è invidioso, non si vanta,
non si insuperbisce, è decoroso,
non cerca il proprio interesse,
non si adira.
Non tiene conto del male,
non tiene conto del male,
non gode dell’ingiustizia,
si rallegra della verità.
Tutto crede, tutto spera, tutto scusa:
sopporta tutto, sopporta tutto.
Perché l’amore, l’amore,
perché l’amore è Dio, è Dio, è Dio.
Gesù, io credo in te!
Gesù, io spero in te!
Gesù, io amo te!
Gesù, confido in te!
Canterò la tua Misericordia,
il più grande attributo di Dio:
in eterno di fronte a tutto il popolo
la tua Misericordia canterò.
Due sorgenti sono scaturite
come raggi dal Cuor di Gesù:
non per gli Angeli né per gli Arcangeli,
ma per i peccatori le donò.
Peccatore, no, non dubitare,
ma confida e credi in lui,
che il passato vissuto nel peccato
in una vita santa cambierà.
O Maria, noi siamo tutti tuoi.
Intercedi con Suor Faustina
e le grazie della Misericordia
il tuo Figlio Divino elargirà.
Io credo, risorgerò:
questo mio corpo vedrà il Salvatore!
Prima che io nascessi,
mio Dio, tu mi conosci.
Ricordati, Signore,
che l’uomo è come l’erba,
come il fiore del campo.
Ora è nelle tue mani
quest’anima che mi hai data.
Accoglila, Signore,
da sempre tu l’hai amata,
è preziosa ai tuoi occhi.
Padre, che mi hai formato
a immagine del tuo volto!
Conserva in me, Signore,
il segno della tua gloria:
che risplenda in eterno.
Cristo, mio Redentore,
risorto nella luce!
Io spero in te, Signore:
hai vinto, mi hai liberato
dalle tenebre eterne.
Spirito della vita,
che abiti nel mio cuore!
Rimani in me, Signore:
rimani oltre la morte
per i secoli eterni.
Jesus Christ, you are my life,
Halleluja, Halleluja!
Jesus Christ, you are my life,
you are my life, Halleluja!
Tu sei via, sei verità,
tu sei la nostra vita.
Camminando insieme a te,
vivremo in te per sempre.
Ci accogli nell’unità,
riuniti nell’amore.
Nella gioia dinanzi a te,
cantando la tua gloria.
La marcia è dura, forte il sol,
lento il camminar.
Mosè, capo di Israel lo va a liberar.
Ascolta, Padre, il grido del tuo popolo.
Ascolta, Padre, manda il Salvator.
Il popolo anela vita e pace,
vuol risuscitar.
Mosè, capo di Israel lo va a liberar.
La mia Pasqua è il Signore,
a lui voglio cantare. [2 volte]
Pane bianco spezzato, vino dolce versato
per amore, per amore. Alleluia!
Mia Pasqua è il Signore, con lui passo il mare:
la sua destra è forte, affonda la morte,
risveglia la vita nel fondo del cuore,
risveglia la vita.
La marcia nel deserto con lui è sicura:
il Signore è la roccia, lui dà l’acqua viva,
la mensa prepara a un popolo nuovo,
la mensa prepara.
La notte della storia con lui è un’aurora:
il Signore è la luce, la strada rischiara;
la Chiesa cammina nel mondo che ama
la Chiesa cammina.
La lotta contro il male con lui non fa paura:
il Signore è l’amore con noi nella prova,
la fede rinnova nell’uomo che soffre,
la fede rinnova.
E l’ora dell’attesa con lui è preziosa:
il Signore è lo Spirito in cuore alla Chiesa,
soave presenza che dona speranza,
soave presenza.
Laudato sii, o mi Signore! [4 volte]
E per tutte le tue creature,
per il sole e per la luna,
per le stelle e per il vento
e per l’acqua e per il fuoco.
Per sorella madre terra,
ci alimenta e ci sostiene,
per i frutti, i fiori e l’erba,
per i monti e per il mare.
Perché il senso della vita
è cantare e lodarti
e perché la nostra vita
sia sempre una canzone.
E per quelli che ora piangono
e per quelli che ora soffrono
e per quelli che ora nascono
e per quelli che ora muoiono.
E per quelli che camminano
e per quelli che ti lodano
e per quelli che ti aspettano
e per quelli che ora cantano.
La vera gioia nasce nella pace,
la vera gioia non consuma il cuore;
è come fuoco con il suo calore
e dona vita quando il cuore muore;
la vera gioia costruisce il mondo
e porta luce nell’oscurità.
La vera gioia nasce dalla luce
che splende viva in un cuore puro;
la verità sostiene la sua fiamma,
perciò non teme ombra né menzogna;
la vera gioia libera il tuo cuore,
ti rende canto nella libertà.
La vera gioia vola sopra il mondo
ed il peccato non potrà fermarla;
le sue ali splendono di grazia,
dono di Cristo e della sua salvezza;
e tutti unisce come in un abbraccio
e tutti ama nella carità.
Lodate Dio, schiere beate del cielo.
Lodate Dio, genti di tutta la terra.
Cantate a lui, che l’universo creò,
somma sapienza e splendore.
Lodate Dio, Padre che dona ogni bene.
Lodate Dio, ricco di grazia e perdono.
Cantate a lui, che tanto gli uomini amò
da dare l’unico Figlio.
Lodate Dio, uno e trino Signore.
Lodate Dio, meta e premio dei buoni.
Cantate a lui, sorgente d’ogni bontà,
per tutti i secoli. Amen.
Dio ha fatto in me cose grandi,
Lui che guarda l’umile servo
e disperde i superbi nell’orgoglio del cuore.
L’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore.
L’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore.
La sua salvezza canterò.
Lui onnipotente e santo,
Lui abbatte i grandi dai troni
e solleva dal fango il suo umile servo.
Lui, misericordia infinita,
Lui che rende povero il ricco
e ricolma di beni chi si affida al suo amore.
Lui, Amore sempre fedele,
Lui guida il suo servo Israele
e ricorda il suo patto stabilito per sempre.
Noi siamo il popolo di Dio,
da lui scelti, da lui chiamati
per annunciare al mondo
le meraviglie del suo amore,
del suo amore.
Un popolo di uomini liberi,
un popolo di uomini in cammino,
un popolo di uomini nuovi.
La chiesa del Signore noi formiamo,
noi siamo testimoni tra i fratelli,
per dire a tutti gli uomini il suo amore.
Lo Spirito di Dio vive in noi,
lo Spirito ci fa una cosa sola,
insieme camminiamo verso il Padre.
Oggi ti chiamo alla vita,
t’invito a seguirmi, a venire con me.
Apri i tuoi occhi, il tuo cuore,
dimentica tutto e segui me.
E non avere più paura
di lasciare quel che hai:
il senso vero della vita troverai.
Seguirò la tua Parola, mio Signore, io verrò,
con la mano nella tua sempre io camminerò;
dammi oggi la tua forza ed il tuo amore.
Canterò canzoni nuove, canterò felicità,
ed il fuoco del tuo amore nel mio mondo porterò,
canterò che solo tu sei libertà.
Oggi ti chiamo all’amore,
t’invito a seguirmi, a stare con me.
Apri le porte del cuore,
allarga i confini del dono di te.
Accogli tutti nella pace
con fiducia e verità:
l’amore vero ti darà la libertà.
Oggi ti chiamo alla gioia,
t’invito a seguirmi, a venire con me.
Sai quanto vale un sorriso:
può dare speranza a chi non ne ha.
La gioia è segno della vita
che rinasce dentro te.
e annuncia ad ogni uomo pace e libertà.
Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra,
così ogni mia parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò
per cui l’avevo mandata,
ogni mia parola, ogni mia parola.
Quale gioia, mi dissero:
“Andremo alla casa del Signore!”.
Ora i piedi, o Gerusalemme,
si fermano davanti a te.
Ora Gerusalemme è ricostruita
come città salda, forte e unita.
Là sono posti i seggi della sua giustizia,
i seggi della casa di Davide.
Domandate pace per Gerusalemme;
sia pace a chi ti ama, pace alle tue mura.
Su di te sia pace, chiederò il tuo bene;
per la casa di Dio chiederò la gioia.
Noi siamo il suo popolo, egli è il nostro Dio;
possa rinnovarci la felicità.
Le ombre si distendono,
scende ormai la sera
e s’allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora scorrerà sempre.
Perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.
Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei tra noi, la notte non verrà.
S’allarga verso il mare
il tuo cerchio d’onda
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero.
Come una fiamma che dove passa brucia,
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.
Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei tra noi, la notte non verrà.
Davanti a noi l’umanità
lotta, soffre e spera,
come una terra che nell’arsura
chieda l’acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgenti d’acqua pura,
con te fra noi il deserto fiorirà.
Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei tra noi, la notte non verrà.
Risplendi, Gerusalemme!
Ti chiameranno “Città del Signore”.
Risplendi, Gerusalemme!
Il tuo Dio sarà il tuo splendore!
Tutti i popoli in te dimoreranno,
le tue porte mai più si chiuderanno.
Il Signore per te sarà luce eterna,
il tuo sole mai più tramonterà.
Come stella sarà la sua giustizia,
un diadema sarai per il Signore.
Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra
di’ al Signore: mio rifugio,
mia roccia in cui confido.
E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.
Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che ti distrugge,
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai.
E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.
Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno:
mille cadranno al tuo fianco,
ma nulla ti colpirà.
E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.
Perché ai suoi angeli da dato un comando:
di preservarti in tutte le tue vie.
Ti porteranno sulle loro mani,
contro la pietra non inciamperai.
E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.
E ti rialzerò, ti solleverò su ali d’aquila,
ti reggerò sulla brezza dell’alba,
ti farò brillar come il sole,
così nelle mie mani vivrai.
Verso te, o città santa,
verso te, terra del Salvator:
pellegrini, camminando,
noi veniamo a te.
Siamo il tuo santo popolo
che oggi marcia unito,
tu vieni in mezzo a noi,
il tuo amor ci guiderà.
Tu sei la nostra via,
tu sei nostra speranza,
fratello tu dei poveri,
[fuori dalla Quaresima]
Amen, Alleluia!
[in Quaresima]
Amen, Amen, Amen!
Veniamo alla tua mensa,
sigilleremo il tuo patto,
mangeremo la tua Carne,
il tuo Sangue ci laverà.
Regneremo con te
nella città tua santa,
berremo il tuo Sangue,
la tua fede ci salverà.
Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni!
Avrai per corona le vette dei monti,
le alte cime dell’Ermon.
Tu m’hai ferito, ferito il cuore,
o sorella, mia sposa.
Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni!
Cercai l’amore dell’anima mia,
lo cercai senza trovarlo.
Trovai l’amore dell’anima mia,
l’ho abbracciato, non lo lascerò mai!
Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me!
Vieni, usciamo alla campagna,
dimoriamo nei villaggi.
Andremo all’alba nelle vigne,
vi raccoglieremo i frutti.
Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me!
Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni!
L’inverno ormai è già passato,
il canto della tortora si ode.
I fiori son tornati sulla terra,
il grande sole è venuto.
Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni!
Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio!
Ché l’amore è forte come la morte
e le acque non lo spegneranno.
Dare per esso tutti i beni della casa
sarebbe disprezzarlo.
Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio.
Volgete gli occhi al Signor
e i vostri cuor.
Cantate a lui lode e onor:
è lui il Salvator, è lui vostro Signor.
Ho cercato il Signore
ed egli mi ha risposto,
mi ha guarito dall’angoscia,
per sempre lo amerò.
Dio protegge il povero,
ascolta la sua voce,
consola le sue pene
e guida il suo cammino.
Quelli che cercano il Signore
non saranno delusi,
solo che guardino a lui
saranno salvati.