VEGLIA DI FINE ANNO
1. Introduzione
Dopo l’esposizione del SS. Sacramento, il presidente introduce il momento di adorazione con alcune acclamazioni, alle quali l’assemblea risponde in coro.
Signore, noi ti adoriamo.
Signore, noi ti amiamo.
Signore, noi ti acclamiamo.
Signore, noi speriamo in Te.
Signore, noi confidiamo in Te.
Tu che hai detto: «Io sono il Pane di vita»,
Signore, noi ti acclamiamo.
Tu che hai detto: «Io sono l’acqua viva»,
Signore, noi ti acclamiamo.
Tu che hai detto: «Io sono il buon Pastore»,
Signore, noi ti acclamiamo.
Tu che hai detto: «Io sono la luce della vita»,
Signore, noi ti acclamiamo.
Tu che hai detto: «Io sono la risurrezione»,
Signore, noi ti acclamiamo.
Signore, tu sei la nostra pace.
Signore, tu sei la nostra gioia.
Signore, tu sei la nostra consolazione.
Signore, tu sei il nostro conforto.
Signore, tu sei il nostro rifugio.
Signore, tu sei la nostra salvezza.
Quindi il presidente introduce il canto con queste parole:
In Cristo e nella forza dello Spirito, esprimiamo la nostra lode e la nostra esultanza a Dio, Padre onnipotente, che ha creato, sostiene e ama l’intero universo. A lui inneggiamo e benediciamo il suo nome.
CANTO
BENEDETTO DEI TU SIGNORE
Benedetto sei tu, Signore,
benedetto il tuo santo nome.
Alleluia, Alleluia.
Tu che hai fatto il cielo e la terra,
Dio grande, Dio eccelso,
tu, re potente, benedetto sei tu.
Benedetto sei tu, Signore,
benedetto il tuo santo nome.
Alleluia, Alleluia.
2. Ringraziamento
Dopo una breve pausa di silenzio, il presidente invita l’assemblea a unirsi al ringraziamento per la storia della salvezza.
Presidente:
Signore, grandi cose hai fatto per noi, ci hai ricolmati di innumerevoli doni: la creazione, la rivelazione, la redenzione… Per tutta la storia della salvezza vogliamo lodarti e benedirti e, in maniera particolare, vogliamo ringraziarti per tutto il bene di cui ci hai ricolmati in quest’anno che sta per finire. A ogni acclamazione rispondiamo:
Noi ti lodiamo, ti benediciamo
e ti rendiamo grazie, Signore.
Lettore:
Signore, in quest’anno ci hai permesso di rivivere, nel ciclo del tempo liturgico, i misteri della nostra salvezza: la nascita e la vita pubblica, la passione e la morte, la risurrezione e l’ascensione al cielo del tuo Figlio; l’effusione dello Spirito Santo; le feste della Vergine Maria, mirabilmente unita all’opera di redenzione del Cristo; le feste dei Santi, costante richiamo al raggiungimento della pienezza della santità. Per questo noi ti acclamiamo.
Assemblea:
Noi ti lodiamo, ti benediciamo
e ti rendiamo grazie, Signore.
Lettore:
Signore, in quest’anno tanti nuovi figli sono nati, tanti altri sono morti; tanti sono stati rigenerati a vita nuova nel battesimo; tanti hanno sperimentato il tuo perdono nella confessione; tanti si sono nutriti del tuo Corpo e del tuo Sangue; tanti sono stati confermati con il sigillo dello Spirito; tanti hanno suggellato il loro amore nel matrimonio; tanti con la sacra ordinazione sono stati costituiti tuoi ministri. Per questo noi ti acclamiamo.
Assemblea:
Noi ti lodiamo, ti benediciamo
e ti rendiamo grazie, Signore.
Presidente:
O Padre, la storia ha sempre conosciuto momenti belli e momenti meno belli. Anche nell’anno appena trascorso tanti avvenimenti, nel bene e nel male, hanno segnato la vita dei tuoi figli. Per tutto il bene che ci hai donato ti ringraziamo e ti chiediamo di farci accettare anche ciò che ai nostri occhi può sembrare male. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea:
Amen.
CANTO
SONO QUI A LODARTI
Luce del mondo nel buio del cuore,
vieni ed illuminami.
Tu, mia sola speranza di vita,
resta per sempre con me.
Sono qui a lodarti, qui per adorarti,
qui per dirti che tu sei il mio Dio.
E solo tu sei Santo, sei meraviglioso,
degno e glorioso sei per me.
Re della storia e Re della gloria,
sei sceso in terra fra noi.
Con umiltà il tuo trono hai lasciato
per dimostrarci il tuo amor.
Sono qui a lodarti, qui per adorarti,
qui per dirti che tu sei il mio Dio.
E solo tu sei Santo, sei meraviglioso,
degno e glorioso sei per me.
3. Richiesta di grazie
Dopo una breve pausa di silenzio, il presidente invita l’assemblea a unirsi alla preghiera universale.
Presidente:
Signore, se noi che siamo cattivi sappiamo dare cose buone ai nostri figli, tanto più tu sei Padre buono e provvidente. Mentre ci accingiamo a vivere un nuovo anno vogliamo invocare grazie per noi, per le nostre famiglie, per il nostro paese, per il mondo intero. A ogni acclamazione rispondiamo:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutti gli uomini e le donne che ogni giorno devono fare i conti con le tante tragedie silenziose della storia, di cui facciamo fatica a renderci conto: chi è oppresso dal terrorismo e dallo sfruttamento, chi scappa dalla fame e dalla guerra, chi affronta calamità naturali e disastri ambientali, chi subisce violenze domestiche, chi vive disagi di ogni genere. Il mondo intero conosca un tempo di bene e di pace per tutti. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutte le famiglie e, in particolare, quelle che si trovano in difficoltà. Prendano sempre più coscienza del loro essere piccola Chiesa domestica e nelle piccole e nelle grandi vicende di ogni giorno costruiscano una umanità più giusta e più santa. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutti i giovani. Crescano nel pieno rispetto dei grandi valori, riscoprano il senso della vita cristiana e favoriscano la crescita dello spirito. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutti gli anziani e, particolarmente, quelli che vivono il dramma della solitudine e dello sconforto. Si sentano accolti e amati e non abbiano mai a soffrire dell’indifferenza di chi li circonda. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, i poveri e i bisognosi. Dona a tutti il necessario per vivere e per vivere dignitosamente: la casa, il lavoro, il pane quotidiano. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutti gli ammalati nel corpo e nella mente e, in particolare, coloro che sono affetti da malattie incurabili. Ritrovino presto la salute, quando è possibile, e accettino con amore la loro sofferenza. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutti coloro che assistono i loro cari su un letto di malattia e tutti i volontari che prestano generosamente il loro servizio ai disabili. Trovino sempre nella tua Parola una spinta sempre nuova per continuare e per fare sempre meglio. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, tutti coloro che non credono, perché non ti hanno mai conosciuto o perché, per un qualsiasi motivo, hanno perso la fede. Riconoscano in te l’unico vero Dio e l’unico Signore della loro vita, in te trovino la speranza e nella fede il conforto. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, la tua Chiesa. Splenda nel mondo come luce per illuminare chi giace nelle tenebre e porti a tutti gli uomini il tuo messaggio e la tua salvezza. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, i pastori che hai messo a servizio della tua Chiesa: il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i missionari, i diaconi, le persone consacrate. Siano testimoni coraggiosi e credibili del tuo Vangelo e ti servano sempre con fedeltà e amore. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, la nostra unità pastorale. Fa’ che cresciamo sempre più nella comprensione del tuo mistero e non ci stanchiamo mai di seguirti nella via della santità. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, la comunità civile e i nostri governanti. Fa’ che viviamo tutti nel rispetto della giustizia, della lealtà, dell’onestà e di tutti i valori etici che si ispirano al messaggio evangelico, cercando sempre il bene comune e mai il bene personale a danno degli altri. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Lettore:
Ti presentiamo, Signore, coloro che hai chiamato a te da questa vita. Accogli tutti nel Regno dei beati e confermaci nella speranza che un giorno tutti risorgeremo con i nostri cari defunti, per far festa per l’eternità. Per questo noi ti preghiamo.
Assemblea:
Signore, sorgente di ogni dono perfetto,
ricolma la nostra vita delle tue grazie.
Presidente:
O Padre, confidiamo nella tua immensa bontà, che va ben oltre i nostri limiti e le nostre mancanze: fiduciosi ti supplichiamo di venire incontro ai nostri bisogni e alle necessità dell’umanità intera. Non cessare mai di ricolmarci oggi e sempre dei tuoi doni, ma sostienici con la tua provvidenza. Per Cristo nostro Signore.
Assemblea:
Amen.
CANTO
DIO HA TANTO AMATO IL MONDO
Oggi viene a te la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Se l’accoglierai avrai il potere
di esser figlio suo e grazia su grazia
nel tuo cuore nascerà.
Dio ha tanto amato il mondo
perché chiunque crede in lui
abbia la salvezza.
Con lo Spirito d’amore
ci ha chiamati alla libertà.
Dia ha liberato il mondo
perché tu oggi creda in lui
e in fede e carità,
con lo Spirito d’amore,
libero per sempre tu vivrai.
Oggi viene a te la gioia piena,
quella che sanerà ogni cuore.
Se l’accoglierai avrai il potere
di esser figlio suo, lui viene nel mondo
e il tuo cuore rivivrà.
Dio ha tanto amato il mondo
perché chiunque crede in lui
abbia la salvezza.
Con lo Spirito d’amore
ci ha chiamati alla libertà.
Dia ha liberato il mondo
perché tu oggi creda in lui
e in fede e carità,
con lo Spirito d’amore,
libero per sempre tu vivrai.
4. Te Deum laudamus
Dopo una breve pausa di silenzio, il presidente invita l’assemblea a unirsi al rendimento di grazie comunitario.
Presidente:
È ormai tempo di svegliarci dal sonno, perché la nostra salvezza è più vicina ora di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. Rivestiamoci delle armi della luce. È questo l’annuncio di salvezza che l’Apostolo ci rivolge.
A questo annuncio la Chiesa risponde oggi col “Te Deum”, l’antico inno di benedizione e di lode che la Chiesa innalza al Signore nei giorni di festa per magnificare la sua bontà.
Pieni di amore e di riconoscenza verso il nostro Dio, che ci ha donato la grazia di vivere quest’anno e che ora ci rinnova il dono chiamandoci a cominciarne un altro; al Dio uno e trino, fonte della nostra gioia, esultanti cantiamo.
Presidente e assemblea:
Noi ti lodiamo, Dio *
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli *
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra *
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico figlio, *
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria, *
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
per la salvezza dell’uomo.
Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell’assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: *
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore, *
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.
5. Conclusione
Terminato il canto del “Te Deum”, il presidente si reca all’altare.
Presidente:
Dio, sorgente
e principio di ogni benedizione,
effonda su di voi la sua grazia
e vi doni per tutto l’anno vita e salute.
Assemblea:
Amen.
Presidente:
Vi custodisca integri nella fede,
pazienti nella speranza,
perseveranti nella carità.
Assemblea:
Amen.
Presidente:
Dio disponga opere e giorni nella sua pace,
ascolti ora e sempre le vostre preghiere
e vi conduca alla felicità eterna.
Assemblea:
Amen.
Presidente:
Ricevete la benedizione del Signore.
Quindi imparte la benedizione solenne con il SS. Sacramento, a cui l’assemblea risponde con l’acclamazione “Dio sia benedetto”.
Presidente e assemblea:
Dio sia benedetto.
Benedetto il suo santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel santissimo
Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.
Benedetta la sua santa e immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto San Giuseppe, suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi.
CANTO
TI RINGRAZIO O MIO SIGNORE
Ti ringrazio, o mio Signore,
per le cose che sono nel mondo,
per la vita che tu mi hai donato,
per l’amore che tu nutri per me.
Alleluia, o mio Signore,
alleluia, o Dio del cielo. [2 volte]
Quando il cielo si veste d’azzurro
io ti penso e tu sei con me.
Non lasciarmi vagare nel buio,
nelle tenebre che la vita ci dà.
Alleluia, o mio Signore,
alleluia, o Dio del cielo. [2 volte]