Libro dei CANTI

Guardami, Signor, leggi nel mio cuor:
sono tuo figlio, ascoltami!

Abbà, Padre! Abbà, Padre!
Abbà, Abbà, Abbà! [2 volte]

Più solo non sarò, a te mi appoggerò:
sono tuo figlio, abbracciami!

Per ogni mio dolor la pace invocherò:
Sono tuo figlio, guariscimi!

Grazie a te, Signor, per questo immenso amor:
Siamo tuoi figli, Alleluia!

Acclamate al Signore,
voi tutti della terra,
e servitelo con gioia,
andate a lui con esultanza.
Acclamate voi tutti al Signore.

Riconoscete che il Signore,
che il Signore è Dio,
egli ci ha fatti, siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Entrate nelle sue porte
con degli inni di grazia,
i suoi atri nella lode,
benedite, lodate il suo nome.

Poiché buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà si estende
sopra ogni generazione.

Accogli i nostri doni, Dio dell’universo,
in questo misterioso incontro col tuo Figlio.
Ti offriamo il pane che tu ci dai:
trasformalo in te, Signor.

Benedetto nei secoli il Signore,
infinita sorgente della vita.
Benedetto nei secoli,
benedetto nei secoli.

Accogli i nostri doni, Dio dell’universo,
in questo misterioso incontro col tuo Figlio.
Ti offriamo il vino che tu ci dai:
trasformalo in te, Signor.

Accogli nella tua bontà
i doni che oggi noi ti offriam;
e fa’ che al mondo noi possiam
essere segno di unità.

Noi ti lodiam per la tua fedeltà:
la tua bontà è alta più del ciel.
Noi ti doniam la nostra povertà,
che trasformerai in gioia e carità.

In te, Signor, rifugio noi troviam:
tu sei per noi via, vita e verità.
Ravviva in noi la fiamma del tuo amor,
con la gioia che tu solo sai donar.

Accogli, Signore, i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà
e la tua grandezza.

Noi ti offriamo le cose
che tu stesso ci hai dato
e tu in cambio donaci,
donaci te stesso.

Acqua siamo noi,
dall’antica sorgente veniamo;
fiumi siamo noi,
se i ruscelli si mettono insieme;
mari siamo noi,
se i torrenti si danno la mano;
vita nuova c’è
se Gesù è in mezzo a noi.

E allora diamoci la mano
e tutti insieme camminiamo
ed un oceano di pace nascerà.
E l’egoismo cancelliamo,
un cuore limpido sentiamo:
è Dio che bagna del suo amor l’umanità.

Su nel cielo c’è
Dio Padre che vive per l’uomo;
crea tutti noi
e ci ama di amore infinito;
figli siamo noi
e fratelli di Cristo Signore;
vita nuova c’è
quando lui è in mezzo a noi.

Sei qui davanti a me, o mio Signore,
sei in questa brezza che ristora il cuore:
roveto che mai si consumerà,
presenza che riempie l’anima.

Adoro te, fonte della vita,
adoro te, Trinità infinita.
I miei calzari leverò su questo santo suolo,
alla presenza tua mi prostrerò.

Sei qui davanti a me, o mio Signore,
nella tua grazia trovo la mia gioia.
Io lodo, ringrazio e prego perché
il mondo ritorni a vivere in te.

Adoro te, fonte della vita,
adoro te, Trinità infinita.
I miei calzari leverò su questo santo suolo,
alla presenza tua mi prostrerò.

Signore, sono qui ai tuoi piedi,
Signore, voglio amare te. [2 volte]

Accoglimi, perdonami,
la tua grazia invoco su di me!
Liberami, guariscimi,
e in te risorto per sempre io vivrò!

Signore, sono qui ai tuoi piedi,
Signore, chiedo forza a te. [2 volte]

Signore, sono qui ai tuoi piedi,
Signore, dono il cuore a te. [2 volte]

Tu ci inviti alla tua mensa
e ci doni il pane e il vino.
Col tuo corpo e col tuo sangue
tu ti offri per amore.

Vita nuova abbiamo in te, Signor,
la salvezza è solo in te, Signor.
E al banchetto del tuo regno
con i santi noi verremo.

Sull’altare tu ti immoli
come agnello senza colpa.
Buon pastore ci raduni
e dimori in mezzo a noi.

Del Signore è la terra
del Signore è la terra
e tutto quello che contiene,
e tutto quello che contiene,
il mondo e i suoi abitanti.

Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.

Chi salirà al monte del Signore?
Chi entrerà nel suo santo luogo?
L’innocente di mani ed il puro di cuore,
l’innocente di mani ed il puro di cuore.
e chi non volge l’anima sua a vanità,
a vanità.

Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.

E noi siamo la sua Chiesa,
e noi siamo la sua Chiesa,
che oggi viene alla tua presenza,
che oggi viene alla tua presenza,
che cerca il tuo volto, o Dio di Giacobbe,
o Dio di Giacobbe.

Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.

Chi è questo re della gloria?
Chi è questo re della gloria?
È il Signore il forte, l’eroe.
È il Signore il forte, l’eroe.
È il Signore potente in battaglia,
potente in battaglia.

Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.

È il Signore delle schiere.
È il Signore delle schiere.
È lui il Re della gloria,
il Re della gloria!

Alzate, o porte, i vostri frontoni,
alzatevi ancora:
deve entrare il re della gloria, della gloria.

Alzati e risplendi, ecco la tua luce,
è su te la gloria del Signor. [2 volte]
Volgi i tuoi occhi e guarda lontano,
che il tuo cuore palpiti di allegria.
Ecco i tuoi figli che vengono a te,
le tue figlie danzano di gioia.

Gerusalem, Gerusalem,
spogliati della tua tristezza.
Gerusalem, Gerusalem,
canta e danza al tuo Signor.

Marceranno i popoli alla tua luce,
ed i re vedranno il tuo splendor. [2 volte]
Stuoli di cammelli t’invaderanno,
tesori dal mare affluiranno a te.
Verranno da Efa, da Saba e da Kedar,
per lodare il nome del Signor.

Figli di stranieri costruiranno le tue mura,
ed i loro re verranno a te. [2 volte]
Io farò di te una fonte di gioia,
tu sarai chiamata “Città del Signore”.
Il dolore e il lutto finiranno,
sarai la mia gloria fra le genti.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenta il tuo custode,
non si addormenta, non prende sonno
il custode di Israele.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

Il Signore è il tuo custode,
è come ombra che ti copre:
di giorno non ti colpirà il sole
né la luna di notte.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

Il Signore ti protegge da ogni male,
egli protegge la tua vita.
Il Signore veglia su di te
quando esci e quando entri.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Su di me ha steso la mano
nel giorno che lo cercavo.

Ho invocato il nome del Signore
ed egli mi ha risposto.
Buono e giusto è il nostro Dio,
protegge gli umili e gli oppressi.

Anima mia, torna alla tua pace:
il Signore ti ha ascoltato.
Ha liberato i tuoi occhi dalle lacrime
e non sono più caduto.

Ho creduto anche quando dicevo:
«sono troppo infelice».
Che cosa posso rendere al Signore
per quello che mi ha dato?

Il calice della salvezza innalzerò
e invocherò il nome tuo, Signore.
Tu lo sai, sono il tuo servo:
a te offrirò sacrifici.

Ascolta, Israele,
ascolta, Israele:
il tuo Signore parlerà.
Ascolta, Israele,
ascolta, Israele:
il tuo Signore parlerà.

Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu che i Vati da lungi sognar,
tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!

Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!

Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l’error,
tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!

Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!

Se un uomo vive oggi
nella vera povertà
il regno del Signore
dentro lui presente è già.
Per voi che siete tristi
e senza senso nella vita
c’è un Dio che può donarvi
una speranza nel dolor.

Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!

Voi che lottate senza
violenza e per amore
possederete un giorno
questa terra, dice Dio.
Voi che desiderate
ciò che Dio vuole per noi,
un infinito all’alba
pioverà dentro di voi.

Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!

E quando nel tuo cuore
nasce tanta compassione
è Dio che si commuove
come un bimbo dentro te.
Beati quelli che nel loro
cuore sono puri:
già vedono il Signore
totalmente anche quaggiù.

Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!

Beato chi diffonde
pace vera attorno a sé,
il Padre ch’è nei cieli
già lo chiama “figlio mio”.
Chi soffre per amore
e sa morire oggi per lui
riceve il regno subito
e la vita eterna ha in sé.

Beati voi, beati voi,
beati voi, beati!

Se poi diranno male
perché siete amici suoi,
sappiate che l’han fatto
già con lui prima di voi.
Se poi diranno male
perché siete amici suoi,
sappiate che l’han fatto
già con lui prima di voi.

Siate felici, siate felici,
siate felici, Amen!

Benedetto sei tu, Signore,
benedetto il tuo santo nome.
Alleluia, Alleluia.

Tu che hai fatto il cielo e la terra,
Dio grande, Dio eccelso,
tu, re potente, benedetto sei tu.

Tu che sei nostro Salvatore,
tu che doni gioia e vita,
tu, Dio Santo, benedetto sei tu.

Tu che sei grande nell’amore,
tu, Signore di misericordia,
tu, Dio clemente, benedetto sei tu.

Benedici il Signore, anima mia,
quant’è in me benedica il suo nome.
Non dimenticherò tutti i suoi benefici.
Benedici il Signore, anima mia.

Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni
nella tua giovinezza.

Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele
le sue grandi opere.

Il Signore è buono e pietoso,
lento all’ira e grande nell’amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira
verso i nostri peccati.

Come dista oriente da occidente
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi plasmati,
come l’erba i nostri giorni.

Benedite il Signore voi angeli,
voi tutti suoi ministri,
beneditelo voi tutte sue opere e domini,
benedicilo tu, anima mia.

Nebbia e freddo,
giorni lunghi e amari,
mentre il seme muore.
Poi il prodigio,
antico e sempre nuovo,
del primo filo d’erba.
E nel vento dell’estate
ondeggiano le spighe:
avremo ancora pane.

Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a te.
Facci uno come il pane,
che anche oggi hai dato a noi.

Nei filari,
dopo il lungo inverno,
fremono le viti.
La rugiada
avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell’autunno
coi grappoli maturi:
avremo ancora vino.

Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a te.
Facci uno come il vino,
che anche oggi hai dato a noi.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode;
io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Cantate con me il Signore,
cantiamo insieme il suo nome,
perché ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva;
questo povero grida e il Signore lo ascolta
e lo libera da tutte le sue angosce.

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

Celebrerò il Signore perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.

Questo è il giorno che ha fatto il Signore,
rallegriamoci ed esultiamo.
Dona, Signore, la tua salvezza,
dona, Signore, la tua vittoria.

Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio,
veri e giusti sono i suoi giudizi.
Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi,
voi che lo temete, piccoli e grandi.

Cantiamo al Signor, cantiamo al Signore,
che si coprì di gloria, di gloria, di gloria.
Precipitò nel mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mia canzone è il Signore.
Lui è la mia salvezza,
il mio Dio e io lo esalterò.
Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Il Signore è un prode,
Jahvè è il suo nome,
i carri del faraone
e l’esercito nemico precipitò nel mare.

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.
Mia forza e mia canzone è il Signore.
Lui è la mia salvezza,
il mio Dio e io lo esalterò.
Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

La tua destra, o Signore,
gloriosa di potenza,
la tua destra, o Signore,
distrusse il nemico, distrusse il nemico.

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Il nemico aveva detto: inseguirò, raggiungerò,
e snuderò la spada,
la mia mano prenderà, la mia mano spoglierà.

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Soffiasti col tuo alito: il mare li coprì.
Sprofondarono come piombo
nelle acque profonde, nelle acque della morte.

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Chi è come te fra gli déi,
chi è come te, o Signore,
maestoso in santità, tremendo nelle imprese,
operatore di prodigi?

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Guidasti questo popolo che tu hai riscattato,
con forza lo hai condotto,
con forza e con amore fino alla tua dimora.

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Lo hai fatto entrare e lo hai piantato
sul monte della promessa,
dove tu, Signore, regni
regni in eterno, regni per sempre.

Precipitò nel mare cavallo e cavaliere,
cavallo e cavaliere.

Chi ci separerà dal suo amore,
la tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà
dall’amore in Cristo Signore.

Chi ci separerà dalla sua pace,
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.

Chi ci separerà dalla sua gioia,
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.

Sull’altare della croce,
Agnello immolato,
dal fuoco dell’amore
il tuo corpo bruciato,
al Padre hai offerto
come incenso gradito,
ai fratelli hai donato
come pane di vita.

Dall’amore macinati,
come chicchi di grano,
il tuo Spirito ci renda, o Padre,
pane di fraternità.

Sull’altare della croce,
Agnello immolato,
dal fuoco dell’amore
il tuo corpo bruciato,
al Padre hai offerto
come incenso gradito,
ai fratelli hai donato
come pane di vita.

Dal Vangelo trasformati,
come uva nel tino,
il tuo Spirito ci renda, o Padre,
dono per l’umanità.

Sull’altare della croce,
Agnello immolato,
dal fuoco dell’amore
il tuo corpo bruciato,
al Padre hai offerto
come incenso gradito,
ai fratelli hai donato
come pane di vita.

Dalla grazia rinnovati,
come incenso nel fuoco,
il tuo Spirito ci renda, o Padre,
segno della santità.

Sull’altare della croce,
Agnello immolato,
dal fuoco dell’amore
il tuo corpo bruciato,
al Padre hai offerto
come incenso gradito,
ai fratelli hai donato
come pane di vita.

Vogliamo vivere, Signore,
offrendo a te la nostra vita;
con questo pane e questo vino
accetta quello che noi siamo.
Vogliamo vivere, Signore,
abbandonati alla tua voce,
staccati dalle cose vano,
fissati nella vita vera.

Vogliamo vivere come Maria,
l’irragiungibile, la Madre amata,
che vince il mondo con l’amore,
e offrire sempre la tua vita,
che viene dal Cielo.

Accetta dalle nostre mani,
come un offerta a te gradita,
i desideri di ogni cuore,
le ansie della nostra vita.
Vogliamo vivere, Signore,
accesi dalle tue parole,
per riportare in ogni uomo
la fiamma viva del tuo amore.
fissati nella vita vera.

Eccomi, Signor, vengo a te, mio Re:
che si compia in me la tua volontà.
Eccomi, Signor, vengo a te, mio Dio:
plasma il cuore mio e di te vivrò.
Se tu lo vuoi, Signore, manda me
e il tuo nome annuncerò.

Come tu mi vuoi io sarò,
dove tu mi vuoi io andrò.
Questa vita io voglio donarla a te
per dar gloria al tuo nome, mio Re.

Come tu mi vuoi io sarò,
dove tu mi vuoi io andrò.
Se mi guida il tuo amore paura non ho,
per sempre io sarò come tu mi vuoi.

Eccomi, Signor, vengo a te, mio Re:
che si compia in me la tua volontà.
Eccomi, Signor, vengo a te, mio Dio:
plasma il cuore mio e di te vivrò.
Tra le tue mani mai più vacillerò
e strumento tuo sarò.

In questo pane noi riceviamo
il vero corpo del Salvatore
che si fa cibo per tutti noi.

Con questo pane, con questo vino,
Gesù Signore dimora in mezzo a noi:
è la salvezza offerta ad ogni uomo.

In questo vino noi riceviamo
il vero sangue dell’alleanza
che è bevanda per tutti noi.

Con questo pane, con questo vino,
Gesù Signore dimora in mezzo a noi:
è la salvezza offerta ad ogni uomo.

Su questa mensa noi celebriamo
il sacrificio del Redentore
che ci consacra nel suo amore.

Con questo pane, con questo vino,
Gesù Signore dimora in mezzo a noi:
è la salvezza offerta ad ogni uomo.

Cosa offrirti, o Dio? Cosa posso darti?
Eccomi, son qui davanti a te.
Le gioie ed i dolori, gli affanni di ogni giorno,
tutto voglio vivere in te.

Accetta, mio Re, questo poco che ho,
offro a te la mia vita.
Gioia è per me far la tua volontà,
il mio unico bene sei solo tu, solo tu.

Vengo a te, mio Dio, apro le mie braccia,
che la tua letizia riempirà.
Rinnova questo cuore perché ti sappia amare
e nella tua pace io vivrò.

Tu ci hai fatti per te,
nella tua immensità.
Nel tuo grande amore tu, Signore,
ci hai creati per te.
E il nostro cuore non trova pace
se, Signor, tu non sei qui con noi.

Noi ti diamo gloria,
diamo gloria a te, Signore.
Re del cielo, diamo gloria,
diamo gloria a te, Signore.
Re di ogni cosa sei!
Re di ogni cosa sei!

Benedetto sei Signore,
Re di pace e di vittoria:
sei venuto in mezzo a noi
mite ed umile di cuore.
Buon Maestro, ci hai insegnato
ad amare:
questo popolo ti eleva la sua lode.

A te cantiamo, Cristo Re dell’universo,
tu divino Redentore vieni a dimorare in noi.
Ti proclamiamo, Cristo Re dell’universo,
la tua luce risplende su di noi.

La speranza è solo in te,
perché sei un Dio fedele:
con la tua misericordia
hai guarito i nostri cuori.
Tu ci guidi e ci consoli
con amore:
questo popolo ti eleva la sua lode.

A te cantiamo, Cristo Re dell’universo,
tu divino Redentore vieni a dimorare in noi.
Ti proclamiamo, Cristo Re dell’universo,
la tua luce risplende su di noi. [2 volte]

Davanti al Re
c’inchiniamo insieme
per adorarlo
con tutto il cuor.

Verso di lui
eleviamo insieme
canti di gloria
al nostro Re dei re.

Davanti al trono vieni e vedrai
tutta la gloria sua, la sua maestà.
Potrai scoprire la sua bellezza,
luce che scaccerà ogni tenebra in te.

Alla presenza del Salvatore
vieni con puro cuor davanti a lui. [2 volte]

Vieni a gustare la sua dolcezza,
la tenerezza che nutre per te.
Come uno specchio dà il suo riflesso,
Parola e Spirito son riflesso al suo amor.

Hai disteso le tue braccia
anche per me, Gesù.
Dal tuo cuore, come fonte,
hai versato pace in me.
Cerco ancora il mio peccato,
ma non c’è.
Tu da sempre vinci il mondo
dal tuo trono di dolore.

Dio, mia grazia, mia speranza,
ricco e grande Redentore.
Tu, Re umile e potente,
risorto per amore, risorgi per la vita.
Vero Agnello senza macchia,
mite e forte Salvatore sei.
Tu, Re povero e glorioso, risorgi con potenza.
Davanti a questo amore la morte fuggirà.

Oggi viene a te la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Se l’accoglierai avrai il potere
di esser figlio suo e grazia su grazia
nel tuo cuore nascerà.

Dio ha tanto amato il mondo
perché chiunque crede in lui
abbia la salvezza.
Con lo Spirito d’amore
ci ha chiamati alla libertà.
Dia ha liberato il mondo
perché tu oggi creda in lui
e in fede e carità,
con lo Spirito d’amore,
libero per sempre tu vivrai.

Oggi viene a te la gioia piena,
quella che sanerà ogni cuore.
Se l’accoglierai avrai il potere
di esser figlio suo, lui viene nel mondo
e il tuo cuore rivivrà.

Dio si è fatto come noi,
per farci come lui.

Vieni Gesù, resta con noi, resta con noi!

Viene dal grembo di una donna,
la Vergine Maria.

Tutta la storia lo aspettava,
il nostro Salvatore.

Egli era un uomo come noi,
e ci ha chiamato amici.

Egli ci ha dato la sua vita,
insieme a questo pane.

Noi, che mangiamo questo pane,
saremo tutti amici.

Noi, che crediamo nel suo amore,
vedremo la sua gloria.

Vieni Signore, in mezzo a noi,
resta con noi per sempre.

Dov’è carità e amore, qui c’è Dio.

Ci ha riuniti tutti insieme Cristo, Amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo ed amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore sincero.

Noi formiamo qui riuniti un solo corpo,
evitiamo di dividerci tra noi.
Via le lotte maligne, via le liti,
e regni in mezzo a noi Cristo Dio.

Chi non ama resta sempre nella notte
e dall’ombra della morte non risorge:
ma se noi camminiamo nell’amore,
noi saremo veri figli della luce.

Nell’amore di colui che ci ha salvato,
rinnovati dallo Spirito del Padre,
tutti insieme sentiamoci fratelli
e la gioia diffondiamo sulla terra.

Imploriamo con fiducia il Padre Santo
perché doni ai nostri giorni la sua pace:
ogni popolo dimentichi i rancori,
ed il mondo si rinnovi nell’amore.

Fa’ che un giorno contempliamo il tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio.
E sarà gioia immensa, gioia vera:
durerà per tutti i secoli, senza fine.

Eccomi, eccomi:
Signore, io vengo!
Eccomi, eccomi:
si compia in me la tua volontà!

Nel mio Signore ho sperato
e su di me s’è chinato,
ha dato ascolto al mio grido,
m’ha liberato dalla morte.

I mie piedi ha reso saldi,
sicuri ha reso i miei passi,
ha messo sulla mia bocca
un nuovo canto di lode.

Il sacrificio non gradisci
ma mi hai aperto l’orecchio,
non hai voluto olocausti,
allora ho detto: io vengo!

Sul tuo libro di me è scritto:
si compia il tuo volere.
Questo, mio Dio, desidero,
la tua legge è nel mio cuore.

La tua giustizia ho proclamato,
non tengo chiuse le labbra;
non rifiutarmi, Signore,
la tua misericordia.

Sì, tu sei la parola di vita per me,
seme che viene gettato
in terra e poi muore,
fiore che sboccia al mattino
sotto i raggi del sole,
segno evidente del tuo immenso amore.

Sì, tu sei la parola di vita per me,
pace e speranza infinita
che mi apre al sorriso,
stella che brilla nel cielo
e che riaccende la notte,
guida sicura per il mio cammino.

E correrà la tua Parola
come un fiume verso il mare
e non si fermerà un istante,
tutto il mondo abbraccerà.

E scenderà la tua Parola
nel profondo di ogni cuore
e come il fuoco dell’amore
dentro me rinascerà.

Sì, tu sei la parola d’amore per me
dono infinito che offre
la tua amicizia,
cuore che si apre al perdono,
cuore che accoglie ogni uomo,
fonte di vita per un mondo nuovo.

E correrà la tua Parola
come un fiume verso il mare
e non si fermerà un istante,
tutto il mondo abbraccerà.

E scenderà la tua Parola
nel profondo di ogni cuore
e come il fuoco dell’amore
dentro me rinascerà.

Ho cercato tanto nel buio intorno a me
una sorgente di felicità.
Tanti ideali ho seguito, ma nel mio cuore
solo il vuoto, disperazione.

E mentre ancora il buio era in me,
tu mi attendevi nel silenzio.
Io non capivo tanto amore, ma la mia notte
dolcemente già svaniva.

Ed ora trovo te, Gesù,
in croce messo lì per me:
nel tuo morir un fallimento d’amor.
E tutta la mia vita io vivrò
soltanto e sempre per Gesù:
dentro al mio cuore, perché tu solo sei.

Comincio a vivere e scopro dentro me
che solo tu sei il mio tutto.
Su quella croce di dolore, dici al mio cuore:
il segreto è questo amore.

Ed ora trovo te, Gesù,
in croce messo lì per me:
nel tuo morir un fallimento d’amor.
E tutta la mia vita io vivrò
soltanto e sempre per Gesù:
dentro al mio cuore, perché tu solo sei.

È giunta l’ora, Padre, per me:
ai miei amici ho detto che
questa è la vita: conoscere te
e il Figlio Tuo, Cristo Gesù.

Erano tuoi, li hai dati a me,
ed ora sanno che torno a te.
Hanno creduto, conservali tu
nel tuo amore, nell’unità.

Tu mi hai mandato ai figli tuoi:
la tua parola è verità.
E il loro cuore sia pieno di gioia:
la gioia vera viene da te.

Io sono in loro e tu in me,
che sian perfetti nell’unità.
E il mondo creda che tu mi hai mandato,
li hai amati come ami me.

Silenziosa una voce
ti ha chiamato dalle tenebre,
ti ha portato al tuo Signore,
ti ha fatto conoscere l’amore.

È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]

Ha posato la sua mano
sul tuo capo peccatore,
ha bruciato il tuo peccato,
a sé ti ha riconciliato.

È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]

Col suo amore di Padre
figlio suo lui ti ha creato,
la sua luce ti ha donato
e lode perenne ti ha dato.

È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]

Ora lui è il tuo Signore,
non scordar la sua Parola,
porta sempre dentro al cuore
Cristo Gesù redentore.

È il tuo Signore,
è una voce dentro al cuore,
è una luce dentro l’anima
che non ti lascerà. [2 volte]

Io lo so, Signore, che vengo da lontano,
prima nel pensiero e poi nella tua mano;
io mi rendo conto che tu sei la mia vita,
e non mi sembra vero di pregarti così.

Padre d’ogni uomo e non ti ho visto mai,
Spirito di vita e nacqui da una donna,
Figlio, mio fratello, e sono solo un uomo,
eppure io capisco che tu sei verità.

E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti “Padre nostro”
ad ogni figlio che diventa uomo. [2 volte]

Io lo so, Signore, che tu mi sei vicino,
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona,
e non mi sembra vero che tu esista così.

Dove nasce amore, tu sei la sorgente,
dove c’è una croce, tu sei la speranza,
dove il tempo ha fine, tu sei vita eterna,
e so che posso sempre contare su di te.

E accoglierò la vita come un dono
e avrò il coraggio di morire anch’io
e incontro a te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. [2 volte]

Esulti il coro degli angeli, 
esulti l’assemblea celeste:
un inno di gloria saluti 
il trionfo del Signore risorto.
Gioisca tutta la terra,
inondata da sì grande splendore:
la luce dell’eterno Re 
ha vinto le tenebre del mondo.
Gioisca la madre Chiesa,
splendente della gloria del Signore:
e noi, popolo in festa,
acclamiamo esultanti di gioia.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È cosa buona e giusta,
è cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta
esprimere con il canto 
l’esultanza dello spirito,
e inneggiare al Dio invisibile, 
al Padre onnipotente
e al Figlio suo Unigenito, 
Gesù Cristo, nostro Signore.
Egli ha pagato per noi all’eterno Padre
il debito di Adamo,
e con il sangue sparso per la salvezza
ha cancellato
la condanna della colpa antica.
Questa è la vera Pasqua,
in cui è ucciso il vero Agnello,
che col suo sangue consacra
le case dei fedeli.

Questa è la notte in cui
hai liberato i figli d’Israele
dalla schiavitù dell’Egitto
e li hai fatti passare per il Mar Rosso.
Questa è la notte in cui
hai vinto le tenebre del peccato
con lo splendore
della colonna di fuoco.
Questa è la notte che salva
tutti i credenti in Cristo,
li consacra all’Amore del Padre
e li unisce con tutti i santi.
Questa è la notte in cui,
spezzando i vincoli della morte,
Cristo risorge glorioso
e vincitore dal sepolcro.

O immensità, o immensità,
o immensità del tuo amore per noi.
O inestimabile dono di Dio:
per riscattarci hai offerto tuo Figlio.

Davvero era necessario
il peccato di Adamo,
che è stato distrutto
con la morte di Cristo.
Felice colpa, felice colpa, che meritò
di avere un così grande Redentore!
O notte beata,
tu sola hai meritato di conoscere
il tempo e l’ora in cui Cristo è risorto,
è risorto, è risorto, è risorto!

Il santo mistero di questa notte
sconfigge il male e lava le colpe;
rende innocenti noi peccatori
e dona la gioia a tutti gli afflitti.

O notte veramente gloriosa,
che piega la durezza dei cuori,
riunisce la terra al cielo
e l’uomo al suo Creatore.
Accogli, o Padre santo,
in questa notte di grazia,
la lode che la Chiesa ti offre
per mano dei suoi ministri.
In questa liturgia del cero,
frutto del lavoro delle api
vediamo la nuova luce
preparata dalla colonna dell’Esodo.

Noi ti preghiamo, o Padre santo,
che questo cero offerto in tuo onore,
vinca le tenebre di questa notte,
risplenda di luce che mai finirà.

S’innalzi a te come profumo soave
e si confonda con le stelle del cielo,
lo trovi acceso la stella del mattino,
quella stella che mai tramonta:
Cristo tuo Figlio risorto dai morti.
Risplende di luce serena
e vive e regna in eterno.

Amen, Amen, Amen, Amen.
Amen, Amen, Amen, Amen.

Fermarono i cieli la loro armonia,
cantando Maria la nanna a Gesù.
Con voce divina la Vergine bella,
più vaga che stella, diceva così.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Tremò l’universo di gioia infinita
e, come rapita, la terrà ascoltò.
La notte s’accese di vivo splendore
e il canto d’amore ovunque echeggiò.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

La luce più bella negli occhi brillava,
sul viso sembrava divino splendor.
La mamma felice di un bimbo divino
gridava il suo amore cantando così.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Mio Figlio, mio Dio, mio caro tesoro,
tu dormi e io moro per tanta beltà.
Dormendo, mio Bene, tua madre non miri,
ma l’aura che spiri è fuoco per me.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Begli occhi, serrati voi pur mi ferite:
or, quando v’aprite, per me che sarà?
Le guance di rose mi rubano il core,
o Dio, che sì more quest’alma per te!

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Mi sforza a baciarti un labbro sì raro:

perdonami, caro, non posso più, no.
Si tacque ed al petto, stringendo il Bambino,
al volto divino un bacio donò.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Si desta il Diletto e, tutto amoroso,
con occhio vezzoso la Madre guardò.
O Dio, alla Madre quegli occhi, quel guardo
fu strale, fu dardo che l’alma ferì!

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

E tu non languisci, o dur’alma mia,
vedendo Maria languir per Gesù?
Che aspetti, che pensi? Ogni altra bellezza
è fango, è bruttezza; risolviti orsù.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Sì, sì, che trionfa amor nel mio seno;
sì, sì, vengo meno per doppia beltà.
Se tardi v’amai, Bellezze divine,
ormai senza fine per voi arderò.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

Il Figlio e la Madre, la Madre col Figlio,
la rosa col giglio quest’alma vorrà.
La pianta col frutto, il frutto col fiore
saranno il mio amore, né altro amerò.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

E gli Angeli santi facevano bei cori,
guidando i pastori al Bimbo Gesù.
Nell’umil presepio si fece mattino:
la Madre e il Bambino splendevan d’amor.

Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.
Dormi, dormi, fai la ninna nanna, Gesù.

D’improvviso mi son svegliata
e il mio cuore è un battito d’ali:
fra i colori del nuovo giorno
da lontano l’ho visto arrivare.
È vestito di rosso il mio re,
una fiamma all’orizzonte:
oro scende dai suoi capelli
ed i fiumi ne son tutti colmi.

D’oro e di gemme mi vestirò,
fra tutte le donne sarò la più bella,
e quando il mio Signore mi guarderà,
d’amore il mio cuore traboccherà.

Fate presto, correte tutti,
è il mio sposo che arriva già:
sulla strada stendete mantelli,
aprite le porte della città.
Quando il Re vedrà la sua sposa
figlia di Sion mi chiamerà:
né giorno né notte, né sole né luna,
della sua luce mi ricoprirà.

D’oro e di gemme mi vestirò,
fra tutte le donne sarò la più bella,
e quando il mio Signore mi guarderà,
d’amore il mio cuore traboccherà.

D’oro e di gemme ti vestirai,
fra tutte le donne sarai la più bella,
e quando il tuo Signore ti guarderà,
d’amore il tuo cuore traboccherà.

Figlie di Gerusalemme,
non piangete, non piangete per me. [2 volte]

Ché se così si fa con il legno verde,
con il secco che avverrà?
Con il secco che avverrà? Ahi!

Padre, perdonali,
perché non sanno quello che fanno.
Perdonali, perdonali. Ahi!

Io ti assicuro:
oggi sarai con me nel paradiso!

Padre, Padre,
nelle tue mani affido il mio spirito.
Ah, ah, ah!

Fissa gli occhi in Gesù,
da lui non distoglierli più.
E le cose del mondo tu vedi svanir
e una luce di gloria apparir.

Apri il tuo cuore a Gesù,
è lui il tuo Signor.
È venuto a salvarti morendo per te
e con lui risorto vivrai.

Ecco il cuor di Gesù,
che tanto gli uomini amò.
Ha versato sangue ed acqua per te,
ama e adora Gesù.

Via, vita è Gesù,
parola di verità.
È l’icona del Padre che viene per noi,
accogliamo con gioia Gesù.

Accogli nel cuore Gesù,
è il pane di vita per te.
Se in lui per sempre tu resterai
gioia e forza lui ti darà.

Effonde il suo amore Gesù,
il cuore vuole cambiar.
Con il Padre prende dimora in noi,
creature nuove noi siam.

[fuori dalla Quaresima]
Lode e gloria al Signor,
che salva te peccator.
Alleluia, alleluia tu devi gridar,
è qui il tuo Signor.

Frutto della nostra terra,
del lavoro di ogni uomo,
pane della nostra vita,
cibo della quotidianità.
Tu, che lo prendevi un giorno,
lo spezzavi per i tuoi,
oggi vieni in questo pane,
cibo vero dell’umanità.

E sarò pane e sarò vino,
nella mia vita, nelle tue mani.
Ti accoglierò dentro di me,
farò di me un’offerta viva,
un sacrificio gradito a te.

Frutto della nostra terra,
del lavoro di ogni uomo,
vino delle nostre vigne
sulla mensa dei fratelli tuoi.
Tu, che lo prendevi un giorno,
lo bevevi con i tuoi,
oggi vieni in questo vino,
e ti doni per la vita mia.

Apri la mano e getta nel solco il seme,
consegnalo alla terra, abbi fiducia:
ora con l’acqua, ora col sole, lui si trasformerà;
dopo l’inverno, il suo germoglio la luce rivedrà.

Nasce il germoglio di una vita nuova
quando si attua in noi la sua parola.
E una luce nuova inonda dalla mia storia:
è la forza che si irradia dalla verità.

Apri il tuo cuore e accogli con fede il seme,
oggi ti chiamo perché divenga luce:
se tu mi seguirai, nuovo ti sentirai;
e nel dolore e nella gioia io ti accompagnerò
e sui tuoi passi altri fratelli, fecondo ti farò.

Nasce il germoglio di una vita nuova
quando si attua in noi la sua parola.
E una luce nuova inonda dalla mia storia:
è la forza che si irradia dalla verità.

Il nostro mondo è un campo che attende il seme,
è come un cuore triste che cerca amore:
se tu germoglieri, pace diffonderai;
tra chi dispera e chi non crede la vita spenderai
e amando tutti come fratelli il mondo nuovo farai.

Gesù, dolce musica al mio cuor,
Gesù, ascolti sempre il mio pregar.
Gesù, quando cado tu sei lì,
dolcemente mi rialzi su!

Gesù, è così bello amare te,
Gesù, solo tu non cambi mai.
Gesù, col tuo sangue hai lavato
il peccato che era dentro me!

Gesù, tu ben presto tornerai,
Gesù, la tua Chiesa rapirai.
Gesù, che gran festa allor sarà,
sempre insieme per l’eternità!

Sono qui, conosco il tuo cuore,
con acqua viva ti disseterò.
Sono io, oggi cerco te,
cuore a cuore ti parlerò.
Nessun male più ti colpirà,
il tuo Dio non dovrai temere.
Se la mia legge in te scriverò,
al mio cuore ti fidanzerò
e mi adorerai in Spirito e Verità.

Giovane donna, attesa dell’umanità,
un desiderio d’amore e pura libertà.
Il Dio lontano è qui vicino a te,
voce e silenzio, annuncio di novità.

Ave Maria, Ave Maria!

Dio t’ha prescelta qual madre piena di bellezza
ed il suo Amore t’avvolgerà con la suo ombra.
Grembo di Dio venuto sulla terra,
tu sarai madre di un uomo nuovo.

Ecco l’ancella che vive della sua Parola,
libero il cuore perché l’Amore trovi casa.
Ora l’attesa è densa di preghiera
e l’uomo nuovo è qui in mezzo a noi.

Gloria a Dio nell’alto dei cieli,
pace in terra agli uomini. [2 volte]

Ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa.

Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente,
Gesù Cristo, Agnello di Dio,
tu, Figlio del Padre.

Tu che togli i peccati del mondo,
la nostra supplica ascolta, Signore.
Tu che siedi alla destra del Padre,
abbi pietà di noi.

Tu solo il Santo, tu solo il Signore,
tu l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo,
nella gloria del Padre.

Gloria! Gloria!
A Dio nell’alto dei cieli: gloria!
E pace! [e pace in terra!] E pace!
In terra agli uomini amati dal Signor.
Noi ti lodiamo, [ti lodiamo]
ti benediciamo, [ti benediciamo]
ti adoriamo, [ti adoriamo]
ti glorifichiamo! [ti glorifichiamo!]
Ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa.

Signore, Figlio unigenito,
Gesù Cristo, Signore Dio.
Agnello di Dio, Figlio del Padre.
Tu che togli i peccati, i peccati del mondo,
abbi pietà di noi, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati, i peccati del mondo,
accogli, accogli la nostra supplica.
Tu che siedi alla destra,
alla destra del Padre
abbi pietà di noi, abbi pietà di noi!

Perché tu solo il Santo,
[perché tu solo il Santo]
tu solo il Signore, [tu solo il Signore]
tu solo l’Altissimo [tu solo l’Altissimo]
Gesù Cristo, [Gesù Cristo]
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen!
Con lo Spirito [e con lo Spirito Santo] Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen!
Nella gloria di [nella gloria di
Dio Padre. Amen!] Dio Padre. Amen!

Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ha fatto germogliare fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.

Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.

Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ha fatto germogliare fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.

Se guardo la luna, il cielo e le stelle che tu hai creato,
che cos’è l’uomo perché ti ricordi di lui?
Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli,
di onore e di gloria tu lo hai rivestito.

Grazie, Signore, per averci creato!
Grazie, Signore, per averci amato!

Di te parlerò ai miei fratelli,
il tuo nome io annunzierò.
In te io porrò la mia fiducia,
o Signore amante della vita.

Gridate con gioia,
ché grande in mezzo a te
è il santo d’Israel! [2 volte]

Il Signore Dio è la mia salvezza,
confiderò e non temerò,
perché mia forza e mio canto è il Signore,
lui è il mio salvatore.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Lodate il Signore, invocate il suo nome;
manifestate tra i popoli le sue meraviglie.

Guarda questa offerta,
guarda noi, Signor.
Tutto noi t’offriamo
per unirci a te.

Nella tua messa,
la nostra messa;
nella tua vita,
la nostra vita. [2 volte]

Che possiamo offrirti,
nostro Creator?
Ecco il nostro niente,
prendilo, Signor.

Hai dato un cibo a noi Signore,
germe vivente di bontà.
Nel tuo Vangelo, o buon pastore,
sei stato guida di verità.

Grazie, diciamo a te Gesù!
Resta con noi, non ci lasciare!
Sei vero amico solo tu!

Alla tua mensa accorsi siamo,
pieni di fede nel mister.
O Trinità, noi ti invochiamo:
Cristo sia pace al mondo inter.

Verbo di Dio, carne nostra,
Cristo Signore, Emmanuel.
Tuo Corpo è il pane e Sangue il vino,
per la parola tua fedel.

Tu hai parlato a noi, Signore:
la tua Parola è verità.
Come una lampada rischiara
i passi dell’umanità.

Hai fame? Fai Pasqua con noi!
Hai sete? Fai Pasqua con noi!
Ieri in Egitto nella schiavitù
ma oggi in Israele nella libertà,
ma oggi in Israele liberi,
oggi in Israele liberi,
oggi in Israele con il Signor!

Se il Santo non fosse passato,
saremmo ancora laggiù.
Noi e i nostri figli saremmo ancora schiavi,
sotto il potere di faraon.

Questo è il pane dell’afflizione,
questo è il pane della schiavitù.
Non ebbe il tempo di lievitare,
perché il Santo ci liberò.

Rendiamo grazie, lodiamo e celebriamo
chi fece tutti questi prodigi.
Ci trasse dal dolore all’allegria,
diciamo a lui «Alleluja»!

Ti rendiamo grazie, Signore nostro Dio,
per la terra che tu ci dai.
Per l’alleanza e la tua misericordia
e per il tuo Figlio Gesù.

Nella tua casa, Maria, ho respirato il tuo “sì”:
una proposta d’amore Dio ti getta nel cuore.
E l’Infinito s’incarna, scende il silenzio il mistero:
voce che viene dal cielo per noi, nuovo cammino per l’uomo.

E questo rischio di Dio vivi con umile fede:
sei riempita di vita, vesti di carne l’Amore.
Ed il tuo niente materno parla e ascolta l’Eterno:
generi Cristo, lo adori, egli è Dio, luce per il mondo mio.

Insieme a te, Maria, incarneremo Dio:
speranza eterna in te, oggi divino in noi. [2 volte]

Nella tua casa, Maria, io ti sento vicina:
Madre, sei forza d’amore quando esigente è il Signore.
Lui chiede scelte totali e la paura mi assale;
e dentro l’anima nasce quel “sì”: io lo ripeto con te.

I cieli narrano la gloria di Dio
e il firmamento annunzia l’opera sua.
Alleluja, alleluja, alleluja, alleluja!

Il giorno al giorno ne affida il messaggio,
la notte alla notte ne trasmette notizia:
non è linguaggio, non sono parole,
di cui non si oda il suono.

Là pose una tenda per il sole che sorge,
è come uno sposo dalla stanza nuziale:
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.

Lui sorge dall’ultimo estremo dal cielo
e la sua corsa l’altro estremo raggiunge:
nessuna delle creature potrà
mai sottrarsi al suo calore.

La legge di Dio rinfranca l’anima mia,
la testimonianza del Signore è verace:
gioisce il cuore ai suoi giusti precetti,
che danno luce agli occhi.

Ecco quel che abbiamo,
nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra,
che tu moltiplicherai.
Ecco queste mani:
puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo
il pane che tu hai dato a noi.

Solo una goccia hai messo
fra le mani mie,
solo una goccia che tu ora chiedi a me,
una goccia che, in mano a te,
una pioggia diventerà
e la terra feconderà.



Ecco quel che abbiamo,
nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra,
che tu moltiplicherai.
Ecco queste mani:
puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo
il pane che tu hai dato a noi.

Le nostre gocce, pioggia
fra le mani tue,
saranno linfa di una nuova civiltà
e la terra preparerà
la festa del pane che
ogni uomo condividerà.


Ecco quel che abbiamo,
nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra,
che tu moltiplicherai.
Ecco queste mani:
puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo
il pane che tu hai dato a noi.

Sulle strade, il vento
da lontano porterà
il profumo del frumento,
che tutti avvolgerà.
E sarà l’amore
che il raccolto spartirà
e il miracolo del pane
in terra si ripeterà.

Il tuo popolo in cammino cerca in te la guida;
sulla strada verso il Regno
sei sostegno col tuo corpo:
resta sempre con noi, o Signore!

È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.

È il tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l’ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza,
la tua voce fa rinascere freschezza.

È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all’amicizia,
dal tuo cuore nasce giovane il perdono.

È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno
dell’unico linguaggio dell’amore.
Se il donarsi come te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo l’incertezza.

È il tuo dono, Gesù, la vera fonte
del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo,
il tuo fuoco le rivela la missione.

La nostra offerta, Signore,
è davanti a te.
Accettala, è un dono d’amore,
noi speriamo in te.
Sentiamo che il nostro dolore
uniti a te svanirà.

Più senso ora avrà la mia umanità,
per amarti in eterno.

Se sparse sui colli le spighe
con amore abbiam
unito in un unico pane
che doniamo a te,
sentiamo che in te la tua Chiesa
un unico corpo sarà.

Più senso ora avrà morire per te,
per averti in eterno.

La vite ed i tralci fioriti
tanto tempo abbiam
atteso che dessero frutto
per offrirlo a te.
Sentiamo che tu stai aspettando
un frutto che nasca da noi.

Più senso ora avrà la vita con te,
per cantarti in eterno.

Ed oggi risorgi, Signore,
proprio in mezzo a noi.
Nel cuore è fiorito l’amore
come offerta a te.
Sentiamo che in noi la tua vita
degli uomini nuovi ci fa.

Più senso ora avrà il cielo quaggiù,
per lodarti in eterno.

Adesso, Signore,
mangerò il tuo corpo
e riceverò nel cuore
il dono di salvezza.
Adesso, Signore,
io berrò il tuo sangue
ed accoglierò nel cuore
il dono di vita eterna.

Il corpo tuo santo e il sangue tuo divino,
custodirò nel cuore e in me dimorerai.
Il tuo sacrificio celebrerò Signore,
l’anima mia redenta in eterno ti loderà.

Tu solo, Signore, hai liberato il mondo
e hai tolto ad ogni uomo
il giogo del peccato.
Ed ecco, Signore,
ci hai donato la tua vita
e ti sei immolato
per offrirci la redenzione.

Ed ora, Signore,
in mezzo a noi la tua presenza,
confidiamo solo in te,
nostra unica speranza.
Tu sei nostra roccia,
la nostra protezione,
sicuri da ogni male,
in te noi dimoriamo.

Mi arde il cuore dentro sapendo che ci sei,
sei il soffio della vita che pulsa dentro me.
Lo Spirito di forza respira insieme a me,
mi rende testimone, mi chiede fedeltà.

Raccolto nel profondo, io so che tu ci sei
e parli nel silenzio, tenendomi per mano;
e scopro che sei Padre e tenerezza immensa,
misericordia grande che accoglie nel perdono.

Incontrare te e scoprire che
solo tu, Signore, sei la vita mia,
tu sei la vera compagnia. [2 volte]

Avvolgimi, Signore, nel mistero che tu sei,
riempimi di luce e vivi dentro me.
Mi sazierò di te, della tua presenza viva,
vivrò per il tuo amore, con te camminerò.

Ho creduto anche quando ho detto:
sono molto disgraziato!
Ho detto nella mia afflizione:
ogni uomo è falso!
Ma il Signore mi ha tratto dalla morte
ricordando la sua misericordia
ed ora torna al tuo riposo, anima mia.

Che cosa posso rendere al Signore
per il bene che mi ha fatto?
Prenderò, innalzerò, prenderò, innalzerò
la coppa di salvezza
e invocherò il nome del Signore.

Io ti offro di grazie un sacrificio
gridando il tuo nome, mio Signore
perché ti sei rivolto alla mia sorte
e mi hai salvato.
La mia preghiera innalzo fino a te
insieme a tutta la tua Chiesa,
camminerò alla tua presenza in mezzo ai vivi.

Preziosa è agli occhi del Signore
la morte dei suoi figli.
Prenderò, innalzerò, prenderò, innalzerò
la coppa di salvezza
e invocherò il nome del Signore.

Mi hanno avvolto i lacci della morte,
mi han sorpreso le strette del destino,
ho invocato il nome del Signore
e mi ha salvato.
Anima mia torna al tuo riposo,
camminerai al cospetto del Signore,
negli atri della casa del tuo Dio, il Dio dei vivi.

Che cosa posso rendere al Signore
per il bene che mi ha fatto?
Prenderò, innalzerò, prenderò, innalzerò
la coppa di salvezza
e invocherò il nome del Signore.

Anche se parlassi le lingue degli angeli,
se non ho l’amore, niente!
Anche se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri;
anche se possedessi una fede
da trasportare le montagne,
se non ho l’amore, niente!
Anche se distribuissi tutti i miei beni ai poveri
e dessi il mio corpo alle fiamme,
se non ho l’amore, niente!

Perché l’amore, l’amore, l’amore:
è paziente, è servizievole,
non è invidioso, non si vanta,
non si insuperbisce, è decoroso,
non cerca il proprio interesse,
non si adira.
Non tiene conto del male,
non tiene conto del male,
non gode dell’ingiustizia,
si rallegra della verità.

Tutto crede, tutto spera, tutto scusa:
sopporta tutto, sopporta tutto.
Perché l’amore, l’amore,
perché l’amore è Dio, è Dio, è Dio.

Gesù, io credo in te!
Gesù, io spero in te!
Gesù, io amo te!
Gesù, confido in te!

Canterò la tua Misericordia,
il più grande attributo di Dio:
in eterno di fronte a tutto il popolo
la tua Misericordia canterò.

Due sorgenti sono scaturite
come raggi dal Cuor di Gesù:
non per gli Angeli né per gli Arcangeli,
ma per i peccatori le donò.

Peccatore, no, non dubitare,
ma confida e credi in lui,
che il passato vissuto nel peccato
in una vita santa cambierà.

O Maria, noi siamo tutti tuoi.
Intercedi con Suor Faustina
e le grazie della Misericordia
il tuo Figlio Divino elargirà.

In notte placida, pel muto sentier,
dai campi dei cieli scese l’Amor,
all’alme fedeli il Redentor.
Nell’aura è il palpito d’un grande mister:
del nuovo Israele nato è il Signor,
il fiore più bello dei nostri fior.

Cantate, o popoli, gloria all’Altissimo,
l’anima aprite a speranza ed amor.

Se l’aura è gelida, se tenebr’è il ciel,
deh!, vieni al mio cuor, deh!, vieni a posar,
ti vo’ col mio amore riscaldar.
Se il fieno è rigido, se il vento è crudel,
un cuore che t’ama qui puoi trovar,
un’alma che brama te riscaldar.

Cantate, o popoli, gloria all’Altissimo,
l’anima aprite a speranza ed amor.

Io credo, risorgerò:
questo mio corpo vedrà il Salvatore!

Prima che io nascessi,
mio Dio, tu mi conosci.
Ricordati, Signore,
che l’uomo è come l’erba,
come il fiore del campo.

Ora è nelle tue mani
quest’anima che mi hai data.
Accoglila, Signore,
da sempre tu l’hai amata,
è preziosa ai tuoi occhi.

Padre, che mi hai formato
a immagine del tuo volto!
Conserva in me, Signore,
il segno della tua gloria:
che risplenda in eterno.

Cristo, mio Redentore,
risorto nella luce!
Io spero in te, Signore:
hai vinto, mi hai liberato
dalle tenebre eterne.

Spirito della vita,
che abiti nel mio cuore!
Rimani in me, Signore:
rimani oltre la morte
per i secoli eterni.

Io non sono degno di ciò che fai per me,
tu che ami tanto uno come me.
Vedi, non ho nulla da donare a te,
ma, se tu lo vuoi, prendi me.

Sono come la polvere alzata dal vento,
sono come la pioggia caduta dal cielo,
sono come una canna spezzata dall’uragano,
se tu, Signore, non sei con me.

Contro i miei nemici tu mi fai forte,
io non temo nulla e aspetto la morte.
Sento che sei vicino, che mi aiuterai,
ma non sono degno di quello che mi dai.

Jesus Christ, you are my life,
Halleluja, Halleluja!
Jesus Christ, you are my life,
you are my life, Halleluja!

Tu sei via, sei verità,
tu sei la nostra vita.
Camminando insieme a te,
vivremo in te per sempre.

Ci accogli nell’unità,
riuniti nell’amore.
Nella gioia dinanzi a te,
cantando la tua gloria.

La marcia è dura, forte il sol,
lento il camminar.
Mosè, capo di Israel lo va a liberar.

Ascolta, Padre, il grido del tuo popolo.
Ascolta, Padre, manda il Salvator.

Il popolo anela vita e pace,
vuol risuscitar.
Mosè, capo di Israel lo va a liberar.

La mia Pasqua è il Signore,
a lui voglio cantare. [2 volte]
Pane bianco spezzato, vino dolce versato
per amore, per amore. Alleluia!

Mia Pasqua è il Signore, con lui passo il mare:
la sua destra è forte, affonda la morte,
risveglia la vita nel fondo del cuore,
risveglia la vita.

La marcia nel deserto con lui è sicura:
il Signore è la roccia, lui dà l’acqua viva,
la mensa prepara a un popolo nuovo,
la mensa prepara.

La notte della storia con lui è un’aurora:
il Signore è la luce, la strada rischiara;
la Chiesa cammina nel mondo che ama
la Chiesa cammina.

La lotta contro il male con lui non fa paura:
il Signore è l’amore con noi nella prova,
la fede rinnova nell’uomo che soffre,
la fede rinnova.

E l’ora dell’attesa con lui è preziosa:
il Signore è lo Spirito in cuore alla Chiesa,
soave presenza che dona speranza,
soave presenza.

Laudato sii, o mi Signore! [4 volte]

E per tutte le tue creature,
per il sole e per la luna,
per le stelle e per il vento
e per l’acqua e per il fuoco.

Per sorella madre terra,
ci alimenta e ci sostiene,
per i frutti, i fiori e l’erba,
per i monti e per il mare.

Perché il senso della vita
è cantare e lodarti
e perché la nostra vita
sia sempre una canzone.

E per quelli che ora piangono
e per quelli che ora soffrono
e per quelli che ora nascono
e per quelli che ora muoiono.

E per quelli che camminano
e per quelli che ti lodano
e per quelli che ti aspettano
e per quelli che ora cantano.

La vera gioia nasce nella pace,
la vera gioia non consuma il cuore;
è come fuoco con il suo calore
e dona vita quando il cuore muore;
la vera gioia costruisce il mondo
e porta luce nell’oscurità.

La vera gioia nasce dalla luce
che splende viva in un cuore puro;
la verità sostiene la sua fiamma,
perciò non teme ombra né menzogna;
la vera gioia libera il tuo cuore,
ti rende canto nella libertà.

La vera gioia vola sopra il mondo
ed il peccato non potrà fermarla;
le sue ali splendono di grazia,
dono di Cristo e della sua salvezza;

e tutti unisce come in un abbraccio
e tutti ama nella carità.

Lodate Dio, schiere beate del cielo.
Lodate Dio, genti di tutta la terra.
Cantate a lui, che l’universo creò,
somma sapienza e splendore.

Lodate Dio, Padre che dona ogni bene.
Lodate Dio, ricco di grazia e perdono.
Cantate a lui, che tanto gli uomini amò
da dare l’unico Figlio.

Lodate Dio, uno e trino Signore.
Lodate Dio, meta e premio dei buoni.
Cantate a lui, sorgente d’ogni bontà,
per tutti i secoli. Amen.

Tu sei santo, Signore Dio,
tu sei forte, tu sei grande,
tu sei l’Altissimo, l’Onnipotente,
tu Padre Santo, Re del cielo.

Tu sei trino, uno Signore,
tu sei il bene, tutto il bene,
tu sei l’amore, tu sei il vero,
tu sei umiltà, tu sei sapienza.

Tu sei bellezza, tu sei la pace,
la sicurezza, il gaudio, la letizia,
tu sei speranza, tu sei giustizia,
tu temperanza e ogni ricchezza.

Tu sei il custode, tu sei mitezza,
tu sei rifugio, tu sei fortezza,
tu carità, fede e speranza,
tu sei tutta la nostra dolcezza.

Tu sei la vita, eterno gaudio,
Signore grande, Dio ammirabile,
Onnipotente o Creatore,
o Salvatore di misericordia.

Madre della speranza,
veglia sul nostro cammino;
guida i nostri passi
verso il Figlio tuo, Maria!
Regina della pace,
proteggi il nostro mondo,
prega per questa umanità, Maria,
Madre della speranza!

Docile serva del Padre, Maria,
piena di Spirito Santo, Maria,
umile Vergine, Madre del Figlio di Dio!
Tu sei la piena di grazia, tutta bella sei,
scelta fra tutte le donne, non c’è ombra in te,
Madre di Misericordia, Porta del Cielo!

Noi che crediamo alla vita, Maria,
noi che crediamo all’amore, Maria,
sotto il tuo sguardo mettiamo il nostro domani.
Quando la strada è più dura, ricorriamo a te,
quando più buia è la notte, veglia su di noi,
Stella del giorno, risplendi sul nostro sentiero.

Io vorrei tanto parlare con te
di quel Figlio che amavi,
io vorrei tanto ascoltare da te
quello che pensavi
quando hai udito che tu
non saresti più stata tua
e questo Figlio
che non aspettavi non era per te.

Ave Maria, Ave Maria. [2 volte]

Io vorrei tanto sapere da te
se quand’era bambino
tu gli hai spiegato che cosa
sarebbe successo di lui
e quante volte anche tu,
di nascosto, piangevi, Madre,
quando sentivi che presto
l’avrebbero ucciso, per noi.

Ave Maria, Ave Maria. [2 volte]

Io ti ringrazio per questo silenzio
che resta tra noi,
io benedico il coraggio
di vivere sola con lui.
Ora capisco che fin
da quei giorni pensavi a noi.
Per ogni Figlio dell’uomo
che muore ti prego così.

Ave Maria, Ave Maria. [2 volte]

Dio ha fatto in me cose grandi,
Lui che guarda l’umile servo
e disperde i superbi nell’orgoglio del cuore.

L’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore.
L’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore.
La sua salvezza canterò.

Lui onnipotente e santo,
Lui abbatte i grandi dai troni
e solleva dal fango il suo umile servo.

Lui, misericordia infinita,
Lui che rende povero il ricco
e ricolma di beni chi si affida al suo amore.

Lui, Amore sempre fedele,
Lui guida il suo servo Israele
e ricorda il suo patto stabilito per sempre.

Come la cerva anela ai corsi d’acqua,
così il mio cuore cerca te.
L’anima mia ha sete del Dio vivente.
il Dio della speranza.
Vieni e manda la tua luce sui miei passi,
vieni e guida il mio cammino!

Mi affido a te, Gesù, alla tua fedeltà,
tu sei il sole che rischiara le mie tenebre.
Mi affido a te, Gesù, e in te riposerò,
perché so che la mia vita tu rinnoverai.

Oggi io vengo davanti al tuo altare
per adorare te, Signor.
Nelle tue mani depongo tutti gli affanni
ed ogni mio dolore.
Vieni e manda la tua luce sui miei passi,
vieni e guida il mio cammino!

Mia forza e mio canto è il Signore:
egli mi ha salvato e lo voglio lodare.
Mia forza e mio canto è il Signore:
è il mio Dio, gloria!

Il Signore abbatte cavalli e cavalieri,
la sua destra annienta il nemico.
Voglio cantare in onore del Signore,
perché ha trionfato.

Chi è come te tra gli dei, Signore?
Chi è come te, maestoso in santità?
Tremendo nelle imprese, operatore di prodigi.
Chi è come te, Signore?

Guidasti il popolo che hai riscattato,
lo conducesti alla tua santa dimora,
lo fai entrare e lo pianti sul monte
della tua eredità.

Cantate al Signore che Israele ha salvato:
hanno camminato sull’asciutto in mezzo al mare.
Con timpani cori di danze formate:
per sempre il Signore regna.

Mio rifugio sei tu,
in te io trovo riparo.
Soltanto a te, Signore Gesù,
la mia vita donerò.
Mio rifugio sei tu,
in te io trovo riparo.
Soltanto a te, Signore Gesù,
la mia vita donerò.

Nella tua casa
io vivrò per sempre
e all’ombra delle ali tue
al sicuro sarò.
Mio rifugio sei tu,
soltanto a te mi affiderò.

Mira il tuo popolo, o bella Signora,
che pien di giubilo oggi t’onora.
Anch’io festevole corro a’ tuoi piè:
o Santa Vergine, prega per me!

Il pietosissimo tuo dolce cuore
egli è rifugio al peccatore.
Tesori e grazie racchiude in sé:
o Santa Vergine, prega per me!

In questa misera valle infelice
tutti t’invocano soccorritrice.
Questo bel titolo conviene a te:
o Santa Vergine, prega per me!

Del vasto oceano propizia stella
ti vedo splendere sempre più bella.
Al porto guidami per tua mercé:
o Santa Vergine, prega per me!

Pietosa mostrati con l’alma mia,
Madre dei miseri, Santa Maria.
Madre più tenera di te non v’è:
o Santa Vergine, prega per me!

A me rivolgiti con dolce viso,
Regina amabile del Paradiso.
Te potentissima l’Eterno fe’:
o Santa Vergine, prega per me!

Nel più terribile estremo agone
fammi tu vincere il rio dragone.
Propizio rendimi il sommo Re:
o Santa Vergine, prega per me!

Nel mistero di questo pane,
ora Corpo di Gesù,
nel mistero di questo pane,
t’adoriamo, Trinità.

Nel mistero di questo vino,
ora Sangue di Gesù,
nel mistero di questo vino,
ti lodiamo, Trinità.

Nel mistero di questo Amore,
col tuo Santo Spirito,
nel mistero di questo Amore,
ti cantiamo, Trinità.

Noi canteremo gloria a te,
Padre che dai la vita,
Dio d’immensa carità,
Trinità infinita.

Tutto il creato vive in te,
segno della tua gloria;
tutta la storia ti darà
onore e vittoria.

La tua Parola venne a noi,
annuncio del tuo dono;
la tua promessa porterà
salvezza e perdono.

Dio si è fatto come noi,
è nato da Maria:
egli nel mondo ormai sarà
Verità, Vita, Via.

Cristo è apparso in mezzo a noi,
Dio ci ha visitato;
tutta la terra adorerà
quel Bimbo che ci è nato.

Cristo il Padre rivelò,
per noi aprì il suo cielo;
egli un giorno tornerà
glorioso, nel suo regno.

Manda, Signore, in mezzo a noi,
manda il Consolatore,
lo Spirito si santità,
Spirito dell’amore.

Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi,
vieni nella tua casa:
dona la pace e l’unità,
raduna la tua Chiesa.

Siam qui raccolti innanzi a te,
Signor, bontà infinita,
e tu, benigno, ci darai
la gioia della vita.

In spirito e in verità
noi gloria ti cantiamo,
la tua divina maestà
con fede adoriamo.

Un lieto annuncio risuonò:
«È nato il Salvatore!»
E su di noi risplenderà
la luce del suo amore.

Gesù risorto, sei con noi,
sei tu la nuova Pasqua.
A te la nostra fedeltà
offriamo nella gioia.

Signore, manda in dono a noi
lo Spirito d’amore;
ancora tu rinnoverai
il volto della terra.

Tu sei la Madre di Gesù,
o Vergine Maria,
resta per sempre accanto a noi
con Cristo, nostra vita.

Tutta la terra canti a te,
Dio dell’universo,
tutto il creato viene a te,
annuncia la tua gloria.

Unico Dio sei per noi,
fatti dalla tua mano;
Padre, noi siamo figli tuoi,
popolo che tu guidi.

Nella tua casa accoglierai
l’inno delle nazioni,
a chi ti cerca tu darai
di lodarti per sempre.

Sì, ogni uomo lo dirà:
«Buono è il Signore Dio,
l’amore suo è verità,
nei secoli fedele».

Noi siamo il popolo di Dio,
da lui scelti, da lui chiamati
per annunciare al mondo
le meraviglie del suo amore,
del suo amore.

Un popolo di uomini liberi,
un popolo di uomini in cammino,
un popolo di uomini nuovi.

La chiesa del Signore noi formiamo,
noi siamo testimoni tra i fratelli,
per dire a tutti gli uomini il suo amore.

Lo Spirito di Dio vive in noi,
lo Spirito ci fa una cosa sola,
insieme camminiamo verso il Padre.

Noi veniamo a te, ti seguiamo, Signor,
solo tu hai parole di vita.
E rinascerà dall’incontro con te
una nuova umanità.

Tu, maestro degli uomini,
tu ci chiami all’ascolto
e rinnovi con noi
l’alleanza d’amore infinito.

Tu, speranza degli uomini,
tu ci apri alla vita
e rinnovi per noi
la promessa del mondo futuro.

Nome dolcissimo, nome d’amore,
tu sei rifugio al peccatore.

Tra i cori angelici sei l’armonia,
Ave Maria, Ave Maria. [2 volte]

Del Tuo popolo tu sei l’onore
poiché Madre sei del Salvatore.

Fidenti e supplici a te veniamo,
Vergin dolcissima noi ti amiamo.

Soave al cuore è il tuo sorriso,
o Santa Vergine del Paradiso.

Dal Ciel, benigna, riguarda a noi,
materna mostrati ai figli tuoi.

Nostra gloria è la Croce di Cristo,
in lei la vittoria;
il Signore è la nostra salvezza,
la vita, la risurrezione.

Non c’è amore più grande
di chi dona la sua vita.
O Croce, tu doni la vita
e splendi di gloria immortale.

O Albero della vita,
che ti innalzi come un vessillo,
tu guidaci verso la meta,
o segno potente di grazia.

Tu insegni ogni sapienza
e confondi ogni stoltezza;
in te contempliamo l’amore,
da te riceviamo la vita.

Oggi ti chiamo alla vita,
t’invito a seguirmi, a venire con me.
Apri i tuoi occhi, il tuo cuore,
dimentica tutto e segui me.
E non avere più paura
di lasciare quel che hai:
il senso vero della vita troverai.

Seguirò la tua Parola, mio Signore, io verrò,
con la mano nella tua sempre io camminerò;
dammi oggi la tua forza ed il tuo amore.
Canterò canzoni nuove, canterò felicità,
ed il fuoco del tuo amore nel mio mondo porterò,
canterò che solo tu sei libertà.

Oggi ti chiamo all’amore,
t’invito a seguirmi, a stare con me.
Apri le porte del cuore,
allarga i confini del dono di te.
Accogli tutti nella pace
con fiducia e verità:
l’amore vero ti darà la libertà.

Oggi ti chiamo alla gioia,
t’invito a seguirmi, a venire con me.
Sai quanto vale un sorriso:
può dare speranza a chi non ne ha.
La gioia è segno della vita
che rinasce dentro te.
e annuncia ad ogni uomo pace e libertà.

Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra,
così ogni mia parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò
per cui l’avevo mandata,
ogni mia parola, ogni mia parola.

Olio che consacra, olio che profuma,
olio che risana le ferite, che illumina. [2 volte]

Il tuo olio santifica, Spirito di Dio,
con la tua fiamma consacrami.
Tu, sapienza degli umili, Spirito di Dio,
sul tuo cammino conducimi.

Olio che consacra, olio che profuma,
olio che risana le ferite, che illumina. [2 volte]

Fa’ di me un’immagine, Spirito di Dio,
del tuo amore che libera.
Tu, speranza degli umili, Spirito di Dio,
rocca invincibile, proteggimi.

Olio che consacra, olio che profuma,
olio che risana le ferite, che illumina. [2 volte]

Senza te sono fragile, Spirito di Dio,
la tua forza infondimi.
Le ferite risanami, Spirito di Dio,
tu, guarigione dell’anima.

Olio che consacra, olio che profuma,
olio che risana le ferite, che illumina. [2 volte]

Tu, mistero insondabile, Spirito di Dio,
i tuoi segreti rivelami.
La tua voce mi abita, Spirito di Dio,
quando t’invoco, rispondimi.

Olio che consacra, olio che profuma,
olio che risana le ferite, che illumina. [2 volte]

Il tuo olio è un balsamo, Spirito di Dio,
consolatore, guariscimi.
Fa’ di noi un popolo, Spirito di Dio,
nel tuo amore uniscici.

Olio che consacra, olio che profuma,
olio che risana le ferite, che illumina. [2 volte]

Osanna al Figlio di David,
osanna al Redentor! [2 volte]

Apritevi, o porte eterne,
avanzi il Re della gloria,
adori cielo e terra,
l’eterno suo poter.

O monti stillate dolcezza,
il Re dell’amor s’avvicina,
si dona pane vivo
e offre pace al cuor.

O Vergine, presso l’Altissimo
trovasti grazia e onor,
soccorri i tuoi figlioli,
donando il Salvator.

Verrai un giorno giudice,
o mite e buon Gesù,
rimetti nostri errori
nel tempo del perdon.

Onore, lode e gloria
al Padre e al Figliuolo
e allo Spirito Santo
nei secoli sarà.

O Signore, prendi questo pane:
cambialo, trasformalo,
perché diventi il Corpo tuo santo.

O Signore, prendi questo vino:
cambialo, trasformalo,
perché diventi il Sangue tuo divin.

O Signore, prendi i nostri cuori:
cambiali, trasformali,
perché diventino tua gloria.

O Signore, prendi le nostre vite…
O Signore, prendi le nostre mani…
O Signore, prendi le nostre pene…
O Signore, prendi le nostre gioie…

Pane del cielo sei tu, Gesù,
via d’amore, tu ci fai come te.

No, non è rimasta fredda la terra:
tu sei rimasto con noi
per nutrirci di te, Pane di Vita,
ed infiammare col tuo amore
tutta l’umanità.

Pane del cielo sei tu, Gesù,
via d’amore, tu ci fai come te.

Sì, il cielo è qui su questa terra:
Tu sei rimasto con noi
ma ci porti con te nella tua casa
dove vivremo insieme a te
tutta l’eternità.

Pane del cielo sei tu, Gesù,
via d’amore, tu ci fai come te.

No, la morte non può farci paura:
tu sei rimasto con noi
e chi vive di te vive per sempre.
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

Pane del cielo sei tu, Gesù,
via d’amore, tu ci fai come te.

Pane di vita nuova,
vero cibo dato agli uomini,
nutrimento che sostiene il mondo,
dono splendido di grazia.

Tu sei sublime frutto
di quell’albero di vita
che Adamo non potè toccare,
ora è in Cristo a noi donato.

Pane della vita, Sangue di salvezza,
vero corpo, vera bevanda,
cibo di grazia per il mondo.

Sei l’agnello immolato
nel cui sangue è la salvezza,
memoriale della vera Pasqua,
della nuova alleanza.

Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino,
sei sostegno e forza nella prova
per la Chiesa in mezzo al mondo.

Pane della vita, Sangue di salvezza,
vero corpo, vera bevanda,
cibo di grazia per il mondo.

Vino che ci dà gioia,
che riscalda il nostro cuore,
sei per noi il prezioso frutto
della vigna del Signore.

Dalla vite ai tralci
scorre la vitale linfa
che ci dona la vita divina,
scorre il sangue dell’amore.

Pane della vita, Sangue di salvezza,
vero corpo, vera bevanda,
cibo di grazia per il mondo. Amen.

Solo tu sei il mio pastore:
niente mai mi mancherà.
Solo tu sei il mio pastore,
o Signore, o Signore.

Mi conduci dietro te
sulle verdi alture,
ai ruscelli tranquilli lassù,
dov’è più limpida
l’acqua per me,
dove mi fai riposare.

Anche fra le tenebre
d’un abisso oscuro
io non temo alcun male perché
tu mi sostieni,
sei sempre con me,
rendi il sentiero sicuro.

Siedo alla tua tavola
che mi hai preparato
ed il calice è colmo per me
di quella linfa di felicità
che per amore hai versato.

Sempre mi accompagnano,
lungo estati e inverni,
la tua grazia, la tua fedeltà.
Nella tua casa io abiterò
fino alla fine dei giorni.

Mio Dio, Signore, nulla è pari a te.
Ora e per sempre voglio lodare
il tuo grande amore per me.
Mia roccia tu sei, pace e conforto mi dai.
Con tutto il cuore e le mie forze
sempre io ti adorerò.

Popoli tutti acclamate al Signore,
gloria e potenza cantiamo al Re,
mari e monti si prostrino a te,
al tuo nome, o Signore.
Canto di gioia per quello che fai,
per sempre Signore con te resterò,
non c’è promessa non c’è fedeltà che in te.

Signore, io ti prego con il cuore:
la mia vita voglio offrire in mano a te;
voglio solamente te servire
ed amare come hai amato tu.

Fammi diventare amore,
segno della tua libertà;
fammi diventare amore,
segno della tua verità.

Signore, io ti prego con il cuore:
rendi forte la mia fede più che mai;
dammi tu la forza per seguirti
e per camminare sempre insieme a te.

Signore, io ti prego con il cuore:
dammi sempre la tua fedeltà;
fa’ ch’io possa correre nel mondo
e cantare a tutti la tua libertà.

O cieli, piovete dall’alto!
O nubi, mandateci il Santo!
O terra, apriti, o terra, e germina il Salvator.

Siamo il deserto, siamo l’arsura:
maranathà, maranathà!
Siamo il vento, nessuno ci ode:
maranathà, maranathà!

Siamo le tenebre, nessuno ci guida:
maranathà, maranathà!
Siam le catene, nessuno ci scioglie:
maranathà, maranathà!

Siamo il freddo, nessuno ci copre:
maranathà, maranathà!
Siamo la fame, nessuno ci nutre:
maranathà, maranathà!

Siamo le lacrime, nessuno ci asciuga:
maranathà, maranathà!
Siamo il dolore, nessuno ci guarda:
maranathà, maranathà!

Prendi la mia vita, prendila Signor,
e la tua fiamma bruci nel mio cuor.
Tutto l’esser mio vibri per te,
sii mio Signore e divino Re.

Fonte di vita, di pace e amor,
a te io grido la notte e il dì.
Sii mio sostegno, guidami tu,
dammi la vita, tu, il mio solo ben.

Dall’infido male guardami Signor,
vieni, mia gioia e compitor di fe’.
Se la notte nera vela gli occhi miei,
sii la mia stella, splendi innanzi a me.

Fonte di vita, di pace e amor,
a te io grido la notte e il dì.
Sii mio sostegno, guidami tu,
dammi la vita, tu, il mio solo ben.

Ecco l’aurora del nuovo dì,
il cielo splende di un più bel sol.
Cristo s’avvicina, perché soffrir?
Alziamo il capo, il Signore è qui.

Fonte di vita, di pace e amor,
a te io grido la notte e il dì.
Sii mio sostegno, guidami tu,
dammi la vita, tu, il mio solo ben.

Quando, Signore, giunto sarò
nella tua gloria risplenderò
insieme ai santi, puri di cuor,
per non lasciarti, eterno amor.

Fonte di vita, di pace e amor,
a te io grido la notte e il dì.
Sii mio sostegno, guidami tu,
dammi la vita, tu, il mio solo ben.

Quale gioia, mi dissero:
“Andremo alla casa del Signore!”.
Ora i piedi, o Gerusalemme,
si fermano davanti a te.

Ora Gerusalemme è ricostruita
come città salda, forte e unita.

Là sono posti i seggi della sua giustizia,
i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme;
sia pace a chi ti ama, pace alle tue mura.

Su di te sia pace, chiederò il tuo bene;
per la casa di Dio chiederò la gioia.

Noi siamo il suo popolo, egli è il nostro Dio;
possa rinnovarci la felicità.

Questo è il mio comandamento:
che vi amiate come io ho amato voi,
come io ho amato voi.

Nessuno ha un amore più grande
di chi dà la vita per gli amici.
Voi siete miei amici
se farete ciò che vi dirò.

Il servo non sa ancora amare,
ma io v’ho chiamato miei amici.
Rimanete nel mio amore
ed amate il Padre come me.

Io pregherò il Padre per voi
e darà a voi il Consolatore
che rimanga sempre in voi
e vi guidi nella carità.

Questo grande Sacramento
veneriamo supplici;
è il supremo compimento
degli antichi simboli.
Viva fede ci sorregga
quando i sensi tacciono.

All’eterno, sommo Dio,
Padre, Figlio e Spirito,
gloria, onore, lode piena
innalziamo unanimi;
il mistero dell’Amore
adoriamo umili.

Amen.

Rallegriamoci, esultiamo,
al Signore rendiamo gloria:
sono giunte le nozze dell’Agnello,
la sua sposa è pronta.

Chiesa santa del Signore,
convocata nella carità,
casa posta in cima all’alto monte,
luce radiosa delle genti.

Dagli apostoli gloriosi
sei fondata nella verità;
e dal sangue dei martiri e dei santi
ricevi forza nel cammino.

Pellegrina per il mondo,
sulle strade dell’umanità,
annunciando il Vangelo di salvezza
porti all’uomo il perdono.

Tu dimora del Signore,
luogo santo di salvezza,
le tue porte spalanchi verso il mondo,
donando agli uomini la grazia.

Membra vive del suo Corpo,
che l’amore raccoglie in unità,
popolo della nuova alleanza,
vigna scelta del Signore.

Gloria al Padre innalziamo
e al Figlio Redentore,
sia lode allo Spirito Santo,
che dà la vita alla sua Chiesa.

Ho incontrato te, Gesù,
e ogni cosa in me è cambiata,
tutta la mia vita ora ti appartiene.
Tutto il mio passato io lo affido a te,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.

Tutto in te riposa,
la mia mente, il mio cuore,
trovo pace in te, Signor, tu mi dai la gioia.
Voglio stare insieme a te, non lasciarti mai,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.

Dal tuo amore chi mi separerà?
Sulla croce hai dato la vita per me.
Una corona di gloria mi darai
quando un giorno ti vedrò.

Tutto in te riposa,
la mia mente, il mio cuore,
trovo pace in te, Signor,
tu mi dai la gioia vera.
Voglio stare insieme a te,
non lasciarti mai,
Gesù, Re di gloria, mio Signor.

Dal tuo amore chi mi separerà?
Sulla croce hai dato la vita per me.
Una corona di gloria mi darai
quando un giorno ti vedrò.

Io ti aspetto, mio Signor.
Io ti aspetto, mio Signor.
To ti aspetto, mio Re!

Resta con noi, Signore, la sera,
resta con noi e avremo la pace.

Resta con noi, non ci lasciar,
la notte mai più scenderà.
Resta con noi, non ci lasciar,
per le vie del mondo, Signor.

Ti porteremo ai nostri fratelli,
ti porteremo lungo le strade.

Voglio donarti queste mie mani,
voglio donarti questo mio cuore.

Le ombre si distendono,
scende ormai la sera
e s’allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora scorrerà sempre.
Perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.

Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei tra noi, la notte non verrà.

S’allarga verso il mare
il tuo cerchio d’onda
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero.
Come una fiamma che dove passa brucia,
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.

Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei tra noi, la notte non verrà.

Davanti a noi l’umanità
lotta, soffre e spera,
come una terra che nell’arsura
chieda l’acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgenti d’acqua pura,
con te fra noi il deserto fiorirà.

Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei tra noi, la notte non verrà.

Risplendi, Gerusalemme!
Ti chiameranno “Città del Signore”.
Risplendi, Gerusalemme!
Il tuo Dio sarà il tuo splendore!

Tutti i popoli in te dimoreranno,
le tue porte mai più si chiuderanno.

Il Signore per te sarà luce eterna,
il tuo sole mai più tramonterà.

Come stella sarà la sua giustizia,
un diadema sarai per il Signore.

Che gioia ci hai dato, Signore del cielo,
Signore del grande universo!
Che gioia ci hai dato, vestito di luce,
vestito di gloria infinita,
vestito di gloria infinita!

Vederti risorto, vederti Signore,
il cuore sta per impazzire!
Tu sei ritornato, tu sei qui tra noi
e adesso ti avremo per sempre,
e adesso ti avremo per sempre!

Chi cercate, donne, quaggiù?
Chi cercate, donne, quaggiù?
Quello che era morto non e qui:
è risorto, sì,
come aveva detto anche a voi!
Voi gridate a tutti che è risorto lui,
a tutti che è risorto lui!

Tu hai vinto il mondo, Gesù!
Tu hai vinto il mondo, Gesù!
Liberiamo la felicita!
E la morte, no,
non esiste più, l’hai vinta tu!
E hai salvato tutti noi, uomini con te,
tutti noi, uomini con te,
uomini con te, uomini con te!

Saldo è il mio cuore, Dio,
voglio cantare al Signor.
Svegliati mio cuore,
svegliatevi arpa e cetra,
voglio svegliare l’aurora.
Svegliati mio cuore,
svegliatevi arpa e cetra
voglio svegliare l’aurora.

Ti loderò tra i popoli, Signore,
a te canterò inni tra le genti,
poiché la tua bontà è grande fino ai cieli
e la tua fedeltà fino alle nubi.

Innalzati sopra i cieli, o Signore,
su tutta la terra splenda la tua gloria.
Perché siano liberati i tuoi amici,
salvaci con la tua potente destra.

Dio ha parlato nel suo santuario,
contro il nemico ci darà soccorso.
Con Dio noi faremo cose grandi
ed egli annienterà chi ci opprime.

Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai:
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Vieni, o Madre, in mezzo a noi,
vieni, Maria, quaggiù!
Cammineremo insieme a te
verso la libertà!

Quando qualcuno ti dice:
“nulla mai cambierà”,
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità.

Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.

Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.

Santo, Santo, Santo,
Santo, Santo, Santo,
Santo, Santo, Santo,
Santo è il Signor,
Jahvé Sabaoth,
Jahvé Sabaoth!

I cieli e la terra sono pieni,
sono pieni di te!

O-Osanna, Osanna,
Osanna, Osanna,
O-Osanna, Osanna,
Osanna, Osanna,
Osanna nell’alto dei cieli,
Osanna, Osanna!

Benedetto è colui che viene,
è colui che viene
nel nome del Signor.

O-Osanna, Osanna,
Osanna, Osanna,
O-Osanna, Osanna,
Osanna, Osanna,
Osanna nell’alto dei cieli,
Osanna, Osanna!

Scusa, Signore, se bussiamo
alla porta del tuo cuore: siamo noi.
Scusa, Signore, se chiediamo,
mendicanti dell’amore, un ristoro da te.

Così la foglia quando è stanca cade giù,
ma poi la terra ha una vita sempre in più.
Così la gente quando è stanca vuole te,
e tu, Signore, hai una vita sempre in più,
sempre in più.

Scusa, Signore, se entriamo
nella reggia della luce: siamo noi.
Scusa, Signore, se sediamo
alla mensa del tuo Corpo per saziarci di te.

Scusa, Signore, quando usciamo
dalla strada del tuo amore: siamo noi.
Scusa, Signore, se ci vedi
solo all’ora del perdono ritornare da te.

Sei il mio rifugio,
la mia salvezza.
Tu mi proteggerai dal male,
mi circonderai d’amor
e il mio cuore libererai.
Non ho timore,
io confido in te!

Sei tu, Signore, il pane,
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.

Nell’ultima sua cena
Gesù si dona ai suoi:
«Prendete pane e vino,
la vita mia per voi».

«Mangiate questo pane:
chi crede in me vivrà.
Chi beve il vino nuovo
con me risorgerà».

È Cristo il pane vero,
diviso qui fra noi:
formiamo un solo corpo
e Dio sarà con noi.

Se porti la sua croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.

Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli:
la Chiesa è carità.

Tra le mani non ho niente,
spero che mi accoglierai:
chiedo solo di restare accanto a te.
Sono ricco solamente
dell’amore che mi dai:
è per quelli che non l’hanno avuto mai.

Se mi accogli, mio Signore,
altro non ti chiederò
e per sempre la tua strada
la mia strada resterà.

Nella gioia e nel dolore,
fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.

Io ti prego con il cuore,
so che tu mi ascolterai:
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia la luce
fino al giorno che, tu sai,
con i miei fratelli incontro a te verrò.

Se mi accogli, mio Signore,
altro non ti chiederò
e per sempre la tua strada
la mia strada resterà.

Nella gioia e nel dolore,
fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.

Una notte di sudore
sulla barca in mezzo al mare
e mentre il cielo si imbianca già
tu guardi le tue reti vuote.
Ma la voce che ti chiama
un altro mare ti mostrerà
e sulle rive di ogni cuore
le tue reti getterai.

Offri la vita tua come Maria
ai piedi della croce
e sarai servo di ogni uomo,
servo per amore,
sacerdote dell’umanità.

Avanzavi nel silenzio
fra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te
cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa
perché il grano biondeggia ormai,
è maturato sotto il sole,
puoi riporlo nei granai.

Offri la vita tua come Maria
ai piedi della croce
e sarai servo di ogni uomo,
servo per amore,
sacerdote dell’umanità.

Un nuovo sole è sorto già,
si accende il mondo di te, Signor,
sulla mia terra cade un amore,
tutta la vita canta con me.

Dall’aurora io ti cerco,
Dio della vita.
A te innalzo le mie mani,
tu le stringi a te.

Vorrei, Signore, che il mondo mio
fosse diverso da ieri, ma
tu che dai sempre luce al mio giorno
fa’ che il tuo volto risplenda in me.

Tu ami l’uomo che spera in te,
che va al lavoro ed è stanco già
e doni all’uomo un po’ di tempo
perché ti cerchi con verità.

Signore, che a Pietro pentito
hai offerto il tuo perdono, abbi pietà di noi.

Signore, pietà! Signore, pietà!
Signore, pietà! Signore, pietà!

Cristo, che al buon ladrone
hai promesso il paradiso, abbi pietà di noi.

Cristo, pietà! Cristo, pietà!
Cristo, pietà! Cristo, pietà!

Signore, che accogli ogni uomo
nella tua misericordia, abbi pietà di noi.

Signore, pietà! Signore, pietà!
Signore, pietà! Signore, pietà!

Io ti amo, silenzioso Dio,
che ti nascondi dentro un po’ di pane.
Come un bambino dentro la sua mamma
oggi tu entri nella vita mia.

Io ti adoro, silenzioso Dio,
che mi hai creato con immenso amore.
E inviti l’uomo nella casa tua,
alla tua mensa nell’intimità.

Pane di vita sei, Cristo Gesù per noi.
E per l’eternità la vita ci darai.
Pane di vita sei, Cristo Gesù per noi.
E per l’eternità la vita ci darai.

Tu sazi l’uomo con la vita tua:
un infinito dentro le creature.
E l’uomo sente e vede il volto vero
di un Dio che vive nell’umanità.

Luce del mondo nel buio del cuore,
vieni ed illuminami.
Tu, mia sola speranza di vita,
resta per sempre con me.

Sono qui a lodarti, qui per adorarti,
qui per dirti che tu sei il mio Dio.
E solo tu sei Santo, sei meraviglioso,
degno e glorioso sei per me.

Re della storia e Re della gloria,
sei sceso in terra fra noi.
Con umiltà il tuo trono hai lasciato
per dimostrarci il tuo amor.

Sono qui a lodarti, qui per adorarti,
qui per dirti che tu sei il mio Dio.
E solo tu sei Santo, sei meraviglioso,
degno e glorioso sei per me.

Io mai saprò quanto ti costò
lì sulla croce morir per me.
Io mai saprò quanto ti costò
lì sulla croce morir per me.

Sono qui a lodarti, qui per adorarti,
qui per dirti che tu sei il mio Dio.
E solo tu sei Santo, sei meraviglioso,
degno e glorioso sei per me.

Spirito d’amore, fammi vibrar
come le corde dell’arpa di David.
Spirito Santo, suonaci insieme
come le corde dell’arpa, le corde dell’arpa,
le corde dell’arpa di David.

Spirito d’amore, scendi su di me
come la musica nel cuore di David.
Spirito Santo, dimora in noi
come la musica nel cuore,
la musica nel cuore,
la musica nel cuore di David .

Spirito d’amore, fammi amar
come il Figlio dei figli di David.
Spirito Santo, guidaci tu
fino al Figlio dei figli, al Figlio dei figli,
al Figlio dei figli di David.

Spirito del Dio vivente,
accresci in noi l’amore:
pace, gioia, forza
nella tua dolce presenza. [2 volte]

Fonte d’acqua viva purifica i cuori,
sole della vita ravviva la tua fiamma.
Fonte d’acqua viva purifica i cuori,
sole della vita ravviva la tua fiamma. [2 volte]

Stai con me, proteggimi.
Coprimi con le tue ali, o Dio.

Quando la tempesta arriverà
volerò più in alto insieme a te.
Nelle avversità sarai con me
e io saprò che tu sei il mio Re.

Il cuore mio riposa in te.
Io vivrò in pace e verità.

Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra
di’ al Signore: mio rifugio,
mia roccia in cui confido.

E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.

Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che ti distrugge,
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai.

E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.

Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno:
mille cadranno al tuo fianco,
ma nulla ti colpirà.

E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.

Perché ai suoi angeli da dato un comando:
di preservarti in tutte le tue vie.
Ti porteranno sulle loro mani,
contro la pietra non inciamperai.

E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila,
ti reggerà sulla brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole,
così nelle sue mani vivrai.

E ti rialzerò, ti solleverò su ali d’aquila,
ti reggerò sulla brezza dell’alba,
ti farò brillar come il sole,
così nelle mie mani vivrai.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
tu dell’angelo il sospiro,
tu dell’uomo sei l’onor.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
tu dei forti la dolcezza,
tu dei deboli il vigor.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
tu dei giusti sei la via,
tu sei venia al peccator.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
tu salute dei viventi,
tu speranza di chi muor.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
tu la gioia di ogni cuore,
tu dei secoli il Signor.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
ti conosca il mondo e t’ami,
tu la gioia d’ogni cuor.

T’adoriam, Ostia divina,
t’adoriam, Ostia d’amor:
ave, o Dio nascosto e grande,
tu dei secoli il Signor.

T’amerò, Signor, ti adorerò,
il mio amor per te io proclamerò.
Ti canterò, Signor, un cantico d’amor.
Grazie a te!

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,
di trovare te, di stare insieme a te:
unico riferimento del mio andare,
unica ragione tu, unico sostegno tu;
al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Anche il cielo gira intorno e non ha pace,
ma c’è un punto fermo, è quella stella là:
la stella polare è fissa ed è la sola,
la stella polare tu, la stella sicura tu;
al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Tutto ruota attorno a te, in funzione di te
e poi non importa il “come”, il “dove” e il “se”.

Che tu splenda sempre al centro del mio cuore,
il significato allora sarai tu:
quello che farò sarà soltanto amore,
unico sostegno tu, la stella polare tu;
al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Tutto ruota attorno a te, in funzione di te
e poi non importa il “come”, il “dove” e il “se”.

Te lodiamo, Trinità,
nostro Dio, t’adoriamo.
Padre dell’umanità,
la tua gloria proclamiamo.

Te lodiamo, Trinità,
per l’immensa tua bontà. [2 volte]

Tutto il mondo annuncia te,
tu l’hai fatto come un segno.
Ogni uomo porta in sé
il sigillo del tuo regno.

Noi crediamo solo in te,
nostro Padre e Creatore.
Noi speriamo solo in te,
Gesù Cristo, Salvatore.

Infinita carità,
Santo Spirito d’amore,
luce, pace e verità,
regna sempre nel mio cuore.

Ti esalto Dio mio re,
canterò in eterno a te:
io voglio lodarti Signore,
e benedirti, alleluia!

Il Signore è degno di ogni lode,
non si può misurar la sua grandezza;
ogni vivente proclama la sua gloria,
la sua opera è giustizia e verità.

Il Signore è paziente e pietoso,
lento all’ira e ricco di grazia;
tenerezza ha per ogni creatura,
il Signore è buono verso tutti.

Il Signore sostiene chi vacilla
e rialza chiunque è caduto;
gli occhi di tutti ricercano il suo volto,
la sua mano provvede loro il cibo.

Ti ringrazio, o mio Signore,
per le cose che sono nel mondo,
per la vita che tu mi hai donato,
per l’amore che tu nutri per me.

Alleluia, o mio Signore,
alleluia, o Dio del cielo. [2 volte]

Quando il cielo si veste d’azzurro
io ti penso e tu sei con me.
Non lasciarmi vagare nel buio,
nelle tenebre che la vita ci dà.

Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grano sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un corpo che sia solo per te.

Quell’amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisce i fratelli
ed il mondo che conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.

Ti saluto, o Croce santa,
che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.

Sei vessillo glorioso di Cristo,
sei salvezza del popol fedel.
Grondi sangue innocente sul tristo
che ti volle martirio crudel.

Ti saluto, o Croce santa,
che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.

Tu nascesti fra le braccia amorose
d’una Vergine Madre, o Gesù.
Tu moristi fra le braccia pietose
d’una croce che data ti fu.

Ti saluto, o Croce santa,
che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.

O Agnello divino, immolato
sull’altar della croce, pietà!
Tu, che togli dal mondo il peccato,
salva l’uomo che pace non ha.

Ti saluto, o Croce santa,
che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.

Del giudizio nel giorno tremendo,
sulle nubi del cielo verrai.
Piangeranno le genti vedendo
qual trofeo di gloria sarai.

Ti saluto, o Croce santa,
che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.

Nella terra baciata dal sole,
lavorata dall’umanità,
nasce il grano ed un pezzo di pane,
che Gesù sull’altare si fa.

Nelle vigne bagnate di pioggia,
dal sudore dell’umanità,
nasce l’uva ed un sorso di vino,
che Gesù sull’altare si fa.

Con la vita di tutta la gente,
noi offriamo a te, Padre e Signore,
il dolore e la gioia del mondo:
tu raccogli e trasformi in Gesù.

Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui tremar. O Dio beato!
Ahi, quanto ti costò l’avermi amato!
Ahi, quanto ti costò l’avermi amato!

A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto,
quanto questa povertà più m’innamora,
giacché ti fece amor povero ancora,
giacché ti fece amor povero ancora.

Tu lasci il bel gioire del divin seno,
per venire a penar su questo fieno,
per venire a penar su questo fieno.
Dolce amore del mio cuore,
dove amor ti trasportò? O Gesù mio!
Perché tanto patir? Per amor mio!
Perché tanto patir? Per amor mio!

Ma se fu tuo volere il tuo patire,
perché vuoi pianger, poi, perché vagire?
perché vuoi pianger, poi, perché vagire?
Sposo mio, amato Dio,
mio Gesù, t’intendo, sì! Ah, mio Signore!
Tu piangi non per duol, ma per amore.
Tu piangi non per duol, ma per amore.

Tu piangi per vederti da me ingrato
dopo sì grande amor, sì poco amato,
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto del mio petto,
se già un tempo fu così, or te sol bramo.
Caro, non pianger più, ch’io t’amo e t’amo.
Caro, non pianger più, ch’io t’amo e t’amo.

Tu dormi, Ninno mio, ma intanto il cuore
non dorme, no, ma veglia a tutte l’ore,
non dorme, no, ma veglia a tutte l’ore.
Deh, mio bello e puro Agnello,
a che pensi? dimmi tu. O amore immenso,
«Un dì morir per te — rispondi — io penso».
«Un dì morir per te — rispondi — io penso».

Dunque a morir per me tu pensi, o Dio,
ed altro, fuor di te, amar poss’io?
ed altro, fuor di te, amar poss’io?
O Maria, speranza mia,
se poc’amo il tuo Gesù, non ti sdegnare:
amalo tu per me, s’io non ’l so amare,
amalo tu per me, s’io non ’l so amare!

Tu sei la mia vita, altro io non ho,
tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua parola io camminerò
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se tu sei con me;
io ti prego resta con me.

Credo in te Signore, nato da Maria,
Figlio eterno e santo, uomo come noi,
morto per amore, vivo in mezzo a noi,
una cosa sola con il Padre e con i tuoi
fino a quando, io lo so, tu ritornerai
per aprirci il regno di Dio.

Tu sei la mia forza, altro io non ho,
tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà,
so che la tua mano forte non mi lascerà,
so che da ogni male tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.

Padre della vita, noi crediamo in te,
Figlio Salvatore, noi speriamo in te,
Spirito d’amore, vieni in mezzo a noi.
Tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade, poi, dove tu vorrai
noi saremo il seme di Dio.

Ti darò un cuore nuovo, popolo mio,
il mio Spirito effonderò in te.
Toglierò da te il cuore di pietra,
un cuore di carne ti darò, popolo mio.

Da tutte le nazioni vi radunerò,
vi mostrerò la strada della vita.
E vivrà chi la seguirà.

Ti darò un cuore nuovo, popolo mio,
il mio Spirito effonderò in te.
Toglierò da te il cuore di pietra,
un cuore di carne ti darò, popolo mio.

Vi aspergerò con acqua e puri vi farò,
dagli idoli sarete liberati.
Questa è la mia libertà.

Ti darò un cuore nuovo, popolo mio,
il mio Spirito effonderò in te.
Toglierò da te il cuore di pietra,
un cuore di carne ti darò, popolo mio.

Mio popolo sarete, le genti lo vedranno,
abiterete dentro la mia casa
e vedrete il mio volto.

Ti darò un cuore nuovo, popolo mio,
il mio Spirito effonderò in te.
Toglierò da te il cuore di pietra,
un cuore di carne ti darò, popolo mio.

Io sono il pane della vita,
chi viene a me non sentirà più fame,
chi crede in me non sentirà più sete.

Venite a me voi tutti,
voi umili ed oppressi,
venite ed io vi ristorerò.

Il pane che darò è la mia carne,
offerta perché abbiate in voi la vita:
rendete grazie alla bontà di Dio.

Prendete e mangiate il mio corpo
perché possiate rimanere in me:
sarete un corpo solo uniti a me.

Signore, dacci ancora del tuo pane
perché restiamo sempre uniti a te:
la tua presenza ci trasformerà.

Venite, fedeli, l’angelo ci invita;
venite, venite a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.

Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.

La luce del mondo brilla in una grotta;
la fede ci guida a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.

Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.

La notte resplende, tutto il mondo attende;
seguiamo i pastori a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.

Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.

Il Figlio di Dio, Re dell’universo,
si è fatto bambino a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.

Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.

«Sia gloria nei cieli, pace sulla terra»
un angelo annunzia a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.

Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.

Verso te, o città santa,
verso te, terra del Salvator:
pellegrini, camminando,
noi veniamo a te.

Siamo il tuo santo popolo
che oggi marcia unito,
tu vieni in mezzo a noi,
il tuo amor ci guiderà.
Tu sei la nostra via,
tu sei nostra speranza,
fratello tu dei poveri,

[fuori dalla Quaresima]
Amen, Alleluia!

[in Quaresima]
Amen, Amen, Amen!

Veniamo alla tua mensa,
sigilleremo il tuo patto,
mangeremo la tua Carne,
il tuo Sangue ci laverà.
Regneremo con te
nella città tua santa,
berremo il tuo Sangue,
la tua fede ci salverà.

Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni!
Avrai per corona le vette dei monti,
le alte cime dell’Ermon.
Tu m’hai ferito, ferito il cuore,
o sorella, mia sposa.
Vieni dal Libano, mia sposa,
vieni dal Libano, vieni!

Cercai l’amore dell’anima mia,
lo cercai senza trovarlo.
Trovai l’amore dell’anima mia,
l’ho abbracciato, non lo lascerò mai!

Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me!
Vieni, usciamo alla campagna,
dimoriamo nei villaggi.
Andremo all’alba nelle vigne,
vi raccoglieremo i frutti.
Io appartengo al mio diletto
ed egli è tutto per me!

Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni!
L’inverno ormai è già passato,
il canto della tortora si ode.
I fiori son tornati sulla terra,
il grande sole è venuto.
Alzati in fretta, mia diletta,
vieni colomba, vieni!

Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio!
Ché l’amore è forte come la morte
e le acque non lo spegneranno.
Dare per esso tutti i beni della casa
sarebbe disprezzarlo.
Come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul braccio.

Vieni, Signore Gesù,
il mondo ha bisogno di te! [2 volte]

Al mondo manca la vita: tu sei la vita.
Vieni, Signore Gesù, vieni Signore Gesù!

Al mondo manca la luce: tu sei la vita.
Vieni, Signore Gesù, vieni Signore Gesù!

Al mondo manca la pace: tu sei la vita.
Vieni, Signore Gesù, vieni Signore Gesù!

Al mondo manca l’amore: tu sei la vita.
Vieni, Signore Gesù, vieni Signore Gesù!

Il mondo cammina a tentoni,
cercando qualcosa di più:
cercando qualcosa di te.
Vieni, Signore Gesù!

Vieni, vieni, Spirito d’amore,
ad insegnar le cose di Dio.
Vieni, vieni, Spirito di pace,
a suggerir le cose che lui ha detto a noi.

Noi ti invochiamo, Spirito di Cristo,
vieni tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi, fa’ che noi vediamo
la bontà di Dio per noi.

Vieni, o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita.
Vieni, o Spirito, e soffia su di noi
perché anche noi riviviamo.

Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare,
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare, insegnaci la via,
insegnaci tu l’unità.

Voglio adorare te, voglio adorare te,
voglio adorare te, Signor, solo te. [2 volte]

Nella gioia e nel dolore,
nell’affanno della vita,
quando sono senza forze,
adoro te.
Nella pace e nell’angoscia,
nella prova della croce,
quando ho sete del tuo amore,
adoro te, Signore.

Nel coraggio e nel timore,
nel tormento del peccato,
quando il cuore mio vacilla,
adoro te.
Nella fede e nella grazia,
nello zelo per il regno,
quando esulto nel tuo nome,
adoro te, Signore.

Volgete gli occhi al Signor
e i vostri cuor.
Cantate a lui lode e onor:
è lui il Salvator, è lui vostro Signor.

Ho cercato il Signore
ed egli mi ha risposto,
mi ha guarito dall’angoscia,
per sempre lo amerò.

Dio protegge il povero,
ascolta la sua voce,
consola le sue pene
e guida il suo cammino.

Quelli che cercano il Signore
non saranno delusi,
solo che guardino a lui
saranno salvati.